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Ash vs Evil Dead – Episodi 2×02/03: Santo Harryhausen!

Togliere
qualche minuto ad ogni episodio di questa serie normalmente mi farebbe mettere
mano alla motosega, ma il format da (poco meno di) 30 minuti ad episodio sembra
proprio quello giusto, specialmente se il tempo viene
impiegato in questo modo! Se per caso vi foste persi qualcosa, trovate l’episodio
precedente QUI.

Ash vs Evil Dead –
2×02 – The Morgue

Dove si trova
il Necronomicon? Sicuramente la domanda più ricorrente in questa serie, nello
specifico, Ruby (Lucia Senzalegge) lo ha nascosto in un cadavere, perché l’odore
di morte è l’unica cosa che può disturbare gli iper sensi dei suoi bambini, i
terrificanti Creepy Kids.
Mentre Pablo,
per cercare di capirci qualcosa delle terribili visioni che lo stanno
falcidiando, se la prende con Ruby, facendo la figura della “Vagina” (il
tormentone più divertente di tutto l’episodio), Kelly ed Ash si recano all’obitorio
dell’ospedale per recuperare il libro dei morti ed è proprio qui che l’episodio
ci regala il meglio, o forse dovrei dire il peggio? Boh, insomma, ci siamo
capiti!

“Ash vs Evil
Dead” è un’allegra pausa dalla routine quotidiana, non so ancora se il cambio
di giorno di programmazione sia un bene o un male, ora so che il lunedì
ha almeno una cosa positiva, forse anche l’unica, ovvero trenta minuti di
spassosissimo delirio in compagnia di quella faccia di gomma (e da schiaffi) di
Bruce Campbell!



“La mia cameretta, è proprio come la ricordavo”.

Questa serie è
un po’ come guardare i cartoni animati, però quelli violenti e sboccati, quindi
il massimo del divertimento possibile, perché Campbell, malgrado gli anni
passino, è ancora bravissimo a fare il “One man band” basta avere lui in scena,
con una motosega ed un sacco di sangue finto e stai sicuro che porta a casa il
risultato. Applausi per la volontà (manifesta) di questa serie, di spostare un
po’ più avanti il limite del descrivibile in tv, parliamoci chiaro: niente a
cui uno spettatore medio di film Horror non sia già ben allenato, però è bello
vedere andare così gioiosamente oltre il limite dello splatter.

Non vi voglio
aggiungere nulla, vi dico solo cadaveri da smembrare, sangue ed altri liquidi
corporei che… Vabbè, lasciamo stare, in dieci minuti di delirio che uniscono gli intestini zombie di “Splatters” di Peter Jackson ai cadaveri
ritornati in vita di Re-Animator, una
disgustosa gioia per gli occhi, vedere per credere!


Lo sapevamo che Ash è una faccia da culo, ma qui stiamo esagerando!

Le battutacce
di Ash sono una meglio dell’altra nel loro essere banali, ma in fondo sono il
tipo di battutaccia che ti aspetti da un tipaccio come lui e questo episodio
mi ha regalato la mia nuova imprecazione preferita: “Santo Harryhausen!”

La serie non
si perde in chiacchiere, il rapporto padre figlio tra Ash e papà resta teso,
anche se i due sono più simili di quanto non vorrebbero ammettere, in
particolar modo nel loro (grezzissimo) stile di approccio con le signore, la
trama va avanti poco, ma il ritmo è indiavolato, ci si diverte come i pazzi, e
il colpo di scena finale del furto della Oldsmobile Delta ’88 (The Classic!!)
fa venir voglia che sia lunedì di nuovo, vi rendete conto? Questa serie da un
senso anche all’esistenza dei lunedì!



Ash vs Evil Dead – Episodio 2×03: Last call
Altro giro,
altra corsa, altro episodio spassosissimo di “Ash vs Evil Dead”, che comincia
con un omaggio alla Oldsmobile Delta 88 (The Classic!), una serie di immagini
prese dai film di Sam Raimi, ci
ricordano la lunga storia d’amore tra Ash e la sua automobile, il tutto sulle
smielate note di “You make me fell brand new” degli The Stylistics.
Come fare a
ritrovarla? Abbiamo bisogno di una vecchia conoscenza di Ash, della saga di “Evil
Dead” (ma di tutti i film di Raimi in generale) e anche di “Xena”, poteva
mancare il mitico Ted Raimi? Fratellino minore di Sam e suo attore feticcio,
oltre che sceneggiatore e collaboratore di fiducia, qui entra a far parte del
cast ufficiale della serie nei panni dello sciroccatissimo Chet Kaminski, amico
e barista di fiducia di Ash.


Una bella festa di bentornato per il vecchio Ted!

Il suo
Cocktail rosa a base di limone pompelmo (e Ketamina), secondo Ash, è il modo
migliore per attrarre i giovani della città e convincerli a confessare il
furto della Delta, piano impeccabile? Ma non credo, più che altro sembra l’occasione
per fare un po’ di festaccia nera.


Anche perché “The
Classic” risolve da sola i suoi problemi, i giovinastri che hanno rubato la
mitica Delta giallo pallido, hanno solo intenzione di usarla per fumare e
strofinarsi sui sedili posteriori, peccato che proprio sugli stessi sedili, si
trovi anche il Necronomicon, le cui sacrileghe pagine vengono lette da una
bionda Cheeleader. Possibile che nessuno riesca a trattenersi dal leggerlo
questo libro?!

La ragazza si
trasforma subito in una Deaties, con effetti molto (ma molto!) dolorosi per il
suo compagno di pomiciate (Auch!), ma il vero colpo di genio è che anche la
Delta viene posseduta dagli spiriti maligni, risultato? Prima salta su tre
ruote come una Pimper Ride modificata, poi spara fiamme facendo allegramente un
baffo a Ghost Rider, dopodiché si mette ad inseguire i ragazzi macellandoli uno
dopo l’altro… Insomma, si trasforma in Christine la macchina infernale, ma con
un gusto per gli ammazzamenti rocamboleschi degno dei camion di Brivido. Il
copriruota lanciato in stile boomerang, resta il suo colpo migliore, questo non
lo aveva mai fatto nemmeno Christine!


Proprio il caso di dirlo: Bad to the bone!

Nel frattempo
alla festa arriva anche Brock Williams (Lee Majors) il padre di Ash, la puntata
prende la piega del confronto tra padre e figlio, segue un lungo e lacrimoso
dialogo tra i due? Ma va! Questa è “Ash vs Evil Dead” le cose si fanno con uno
stile tutto personale, infatti i due Williams fanno una gara di resistenza a
cavallo del toro meccanico e poi Ash ha finalmente l’occasione per dimostrare
a suo padre che la storiella di “Ashy Slashy” è una brutta nomea che è rimasta
incollata al nostro protagonista, infatti a colpi di motosega (e battutacce)
Ash salva sua padre dalle grinfie (letteralmente!) della bionda Cheerleader non
morta.

Molto
interessante il confronto tra Ruby (Lucy Lawless) e Kelly (Dana DeLorenzo),
forse gli autori hanno delle idee per evolvere il personaggio di Kelly, staremo
a vedere come proseguirà questa sotto trama.


Ecco come si risolvono le dispute familiari a casa Williams.

Nel finale, arriva un colpo di scena davvero grosso, che proprio non mi sarei
aspettato, vi dico solo che offre l’occasione a Bruce Campbell per esibirsi in
un (volutamente tragicomico) “Nooooooo!!!” urlato verso il cielo. 
Qual’era l’importante
rivelazione sul passato di Ash? Tocca aspettare i prossimo episodi per saperlo.


Un
altro episodio divertentissimo, dall’ottimo ritmo e pieno di invenzioni sceme
fatte con ottimi effetti speciali vecchia maniera, ma il colpo di genio è il
messaggio “Ash per il sociale”, in un episodio in cui la Ketamina viene
utilizzata come se fosse Aspirina, ci sta la faccia di gomma di Bruce Campbell
che dichiara l’equivalente del vecchio “Winner don’t use drugs” dei videogames.
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