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Game of Thrones – 7×02 – Stormborn: Almeno oggi niente Ed Sheeran (fiuuuu!)


Anche se continua
a fare un caldo esagerato, dicono che “The winter is coming”, bah, mi sa che non
ci siano più le mezze stagioni, se avete già visto lo scorso episodio, parliamo della nuova puntata, da qui in poi
SPOILER!



Piove come a
Nottingham laggiù a Dragonstone, manca solo Cantagallo a strimpellare un pezzo
malinconico, ma se la pioggia fa diventare malinconiche le persone, questo non
vale per Shakira Targaryen che è scesa dal letto con il piede paranoico,
infatti decide di mettere in dubbio la fedeltà di Varys il ragno tessitore. No,
mai io dico, adesso ti viene il dubbio che Varys, gran visir delle manovre di
palazzo, magheggione certificato, gran farabutt. Pezz. Di merd. Potrebbe tradirti?



No ragà, la mattina appena sveglia se non ha preso il suo caffè (bollente) è intrattabile.

Niente da fare,
in certi momenti alla Targaryen fa effetto la tinta per capelli, si ricorda
improvvisamente di essere bionda e fa cose senza senso, tipo costringere Varys
all’ennesimo dialogo allunga brodo che si risolve con il pelatone che per
ribadire la sua fedeltà al popolo dei sette regni, si trasforma in Patti Smith
cantando “People have the power” che, guarda caso, era la suoneria sullo smartphone della Targaryen ed in un attimo i due tornano BFF, best friend
forever.

Ma, come detto, la
bionda è scesa dal letto con il piede paranoico, quindi deve trovare qualcun’altra
da mettere in croce, sfiga! In quel momento passa di lì Melissandre, qualcuno
si ricorda per caso com’è arrivata fino laggiù a Roccia del Drago? Magari è
rimasta lì dai tempi in cui frequentava Stannis Baratheon, cosa che le viene
fatta prontamente notare, l’ultima volta che la rossa ha provato a sostenere un
regnante, per la testa coronata non è finita molto bene, ma la strega fa
spallucce e liquida tutto con un “Semo tutti cavalli de ritorno” e viene arruolata
anche lei in squadra.



Abbiamo due eunuchi, un nano, una bionda tinta e tre draghi, qui in mezzo sei la più normale.

La rossa aggiorna
Shakira sul nuovo Re Padano del Nord, John Snow, anche noto come Giosnò, a
sentire il suo nome Tyrion si ricorda improvvisamente della prima stagione, di
cui ha visto una replica su Rai 4 la sera prima mentre si riprendeva da una
ciucca. Quindi, sulla base della stima per il suo amico Giosnò decide di fargli
un piacere e cerca di convincere la regina a far incontrare i due. Vuoi vedere
che magari nasce anche del tenero tra i due? Bravo Tyrion, presentagli un’ossigenata
inviperita con un suo esercito e tre draghi mi sembra proprio una mossa da
grande amico, avercene di amici come te Tyrion!

Ma che disastro, io mi maledico, ho scelto te un nano per amico (Quasi cit.)

Il Lannister prende il discorso Jon Snow alla lontana, “Mi piace quel ragazzo perché,
sto diventando forse ricchione, ma ditemi in sostanza se c’è, qualcuno che
affronti il Cersei e gli Estranei con grinta e simpatica verve, come quel matto
di super Giosnò!”. Shakira Targaryen che, come detto, oggi non ascolta ragioni,
si convince, ma vuole che il re Padano s’inginocchi davanti a lei. No, ragazzi,
quando si sveglia così è impossibile ‘sta donna.

Per contattare
Giosnò, mandano un corvo su a Graninverno, stacco scena successiva, Jon Snow
sta già leggendo il messaggio… Minchia, ma a che velocità vola sto corvo? Va a Mach
2! Aaah ma aspettate ho capito, mandare un corvo è l’equivalente dei sette
regni di Twitter, invece di “Twittare” loro “Corveggiano” e in un attimo
arrivano le notizie.
Sfiga, però, il re
Padano del Nord da questa regina dei Draghi appena sbarcata vorrebbe anche
andarci, voi direte: perché lei possiede tre draghi sputafuoco ideali per
combattere l’esercito dei non morti, oppure perché Roccia del drago è stata
costruita sopra un enorme quantitativo di vetro di drago, unico materiale in
grado di uccidere gli Estranei? Ma vaaaa! Vuole andarci perché ha sentito dire
che è bona: vuoi vedere che magari è pure la volta che mi sistemo?



“Hanno chetto che è bona! B-O-N-A! Ma che ne so, io non so niente”.

Ma niente, i suoi
sudditi padani non vogliono che lui parta, guarda che ste biondine fanno così
ti scrivono due cose su “Corvo”, poi ti mandano in bianco, resta con noi,
trovati una fidanzata Padana qui a Pontida. Pare che, ad un certo punto, sia
anche spuntato l’Ammiraglio Ackbar gridando “It’s a trap!”, ma niente, tira più
di una coppia di buoi non potete farci niente.

Lo scoramento sui volti del popolo di Pontida.

Interviene Sansa:
«No, tu da quella zoccola non ci vai hai capito?! Devi stare qua con me che
sono tua sorella», «Sansa mentre sono via ti lascio il comando di tutto il
regno», «Ciao Jon fai buon viaggio, salutami tanto la mia nuova nuorina, la
seguo sempre su Corvo mette delle foto bellissime dei suoi draghi, così cariniiiiiiii».



“Ciao Poraccio, sei ancora qui? Via via, galoppare, veloce…”.

Cambio di
location, compare Sam e di conseguenza scompaiono gli spettatori che dopo sette
stagioni di scene inutili con protagonista il cicciotto, ormai sono addestrati
come i cani di Pavlov, appena lo vedono, per istinto vanno in bagno a fare le
pipì perché tanto sanno che non si perderanno nulla della trama.

Sam decide di
trovare da solo la cura per il Morbo Grigio, non lo ha fatto nessuno in duecento
anni, lo deve fare lui oggi, vabbè, sfruttiamo il volontario per la
sperimentazione umana Ser Jorah Mormont che ormai ha metà del corpo
completamente devastato, escoriazioni, croste, pelle arrossata e dolorante. In
pratica come me se mi espongo al sole per più di tre minuti.



“C’era scritto protezione cinquanta sulla confezione, ma niente…”.

Ser Jorah si
chiede se Sam ha qualche esperienza a gestire questa infettiva malattia
cutanea, ma visto il “Training Montage” a svuotare e far tornare brillanti le
padelle di tutti i monaci benedettiti con cui è rinchiuso, sai cosa mi ci vuol
a grattarti via quella roba che hai addosso che sembra merd… Scusa Ser Jorah.
Quindi, sotto di lama, coltello, raspa da legno, via a togliere croste in un
tripudio di pus virulento, per la gioia di quelli che guardano “Giocotrono”
mentre sono seduti a tavola per cenare.

Di fatto, un
lavoretto proprio raffinato, avete presente quando le costine sulla griglia si
bruciano troppo e voi tagliate la parte bruciata per mangiare il resto? Ecco,
uguale. Io poi mi chiedo: che vantaggio tattico potrebbe avere rischiare l’infezione
per curare uno che oltre ad essere già dato per spacciato, in sette stagioni l’unica
cosa che ha fatto di utile è stato beccarsi una malattia infettiva mortale? Bah,
non lo so, se non altro non è Ed Sheeran.
Intanto ad
Approdo del Re, Cersei cerca alleati spiegando che la regina dei Draghi
sbarcata a Lampedusa, porterà nel nostro regno criminalità, malattie, ci ruberà
il lavoro, violenterà le vostre donne e lascerà sporco ovunque, insomma se la
gioca come un Matteo Salvini qualunque e quando gli fanno notare che la regina
degli “IMMINGRATI” (Cit. I Simpson) ha con sé tre draghi, lei risponde
spavalda: “Tranquilli, abbiamo costruito una grande balestra, che chiameremo “Balestrone”
con cui infiocinare quei lucertoloni troppo cresciuti”. Con il timore di perdere
la testa, come se Cersei Trentasei fosse la regina di cuori di “Alice nel paese
delle meraviglie”, nessuno fa notare alla bionda che è lo stesso identico piano
messo su né Lo Hobbit di Tolkien e
che questa serie sarebbe tratta da un altro libro fantasy di un altro autore, un
brava regina! Una grande regina!



Cersei impegnata a spiegare il suo piano di dominazione mondiale.

Ma se Cersei
pianifica, Tyrion non è da meno, laggiù a Roccia del Drago, il nostro spiega il
suo piano per sconfiggere i Lannister: assediarli usando eserciti a chilometri
zero, ovvero i Dorniani e i Tyrell, così che Cersei non possa dare la colpa ai
soliti immigrati come fa sempre.

Intanto,
utilizzare gli Immacolati per conquistare Castel granito, poi spostare i
carrarmatini prendere la kamchatka e da lì vincere la partita in sei mosse. Tyrion
Lannister viene allontanato dal tavolo, mentre ancora sta urlando «Sono un
campione di Risiko! Lasciatemiiii! Lasciatemiiiiii!».



“Cinque mosse sue biondezza, cinque mosse e ci prendiamo tutta il cucuzzaro”.

Ma siccome quel
furbone di John Boyega che dopo aver ricoperto il ruolo del “Nero che fa ridere”
in un film che ha incassato qualche soldo di cui magari avete sentito parlare, decide di attaccare “Giocotrono”
dicendo che nella serie non ci sono persone di colore (storia vera!) che ci
volete fare, Shakira è scesa dal letto con il piede paranoico, mentre Boyega
stamattina pensa di essere Spike Lee.

Giusto per
ribadire che in questa serie NON ci sono personaggi di colore, la HBO dedica
una scena a verme Grigio e Misaandei, quest’ultima largamente sotto utilizzata
nella serie, tanto che i tizi della HBO si sono ricordati di averla sotto
contratto solo dopo averla vista in Fast and Furious.
«Com’è che questa
non l’abbiamo ancora messa a culo nudo?», quindi pure a Nathalie Emmanuel/Missandei
tocca il nudo integrale, che penso sia tra le postille (scritte in piccolo)
delle attrici che lavorano per questa serie, si trova nell’ultimo paragrafo in
fondo, se lo leggete recita sostanzialmente così: NUDA! NUDA! NUDA! NUDA!
Ci sarebbe il
piccolissimo problema che a Verme Grigio, mancherebbe un pezzettino che
normalmente nei rapporti sessuali tra uomo e donna torna utile, ma il ragazzo
non si perde d’animo e si difende con l’antico detto degli Immacolati: una
lingua, un dito, un uomo non è mai finito. Mentre la scena sfuma sulle risate
malefiche dei dirigenti della HBO che hanno avuto un altro nudo da aggiungere
alla loro collezione BUAHAHAHA!



Non riuscivo a non immaginare Verme Grigio come Eddie Murphy in “Bofinger”: “Sta messa bene…”.

Passando a cose
più leggere, Arya ancora vaga per i sette regni quando incontra… Il suo amico
Frittella! Scomparso da tipo boh, ventordici stagioni. Frittella se la passa
bene, ha aperto una serie di ristoranti in franchise, ha anche intenzione di
pagare un clown per fare da mascotte alla sua nuova catena di negozi di panini.

Allora Arya, cos’hai fatto di bello in tutto questo tempo? La ragazza abboffandosi di panini
risponde «Ho incontrato Ed Sheeran!». Peccato che Arya non si sia ancora
iscritta su “Corvo” il social network dei sette regni e non sappia che suo
fratello Giosnò ora è il nuovo re Padano del Nord, lui un cavaliere Jedi
Re? Ah! Sono stato tagliato fuori per un po’ e a tutti sono venute manie di
grandezza!
Quindi, via al
galoppo verso il fratellone, ma sulla strada una piccola tappa, quando la
ragazza viene circondata da un branco di (meta)lupi, fra i quali pensa di
riconoscere la sua Nymeria. Per calmare l’animale e accertarsi della sua
identità c’è solo una cosa da fare: guardarlo negli occhi e gridargli
fortissimo “NICOLAS CAGE!”. Beh, con il mio cane funziona, dà proprio di matto
quando sente Nicolas Cage, ma magari i Metalupi ragionano diversamente dai
dalmata.



Basta che tu non dica “Pappa” altrimenti si scatena una Cambogia.

Già, perché gli
Stark che hanno un lupo come simbolo, parlano con i lupi. I Targaryen
comunicano con i draghi, quindi su questo principio, i Tyrell parlano con i
fiori? Ecco perché nessuno dei Tyrell ha mai fatto il militare, alla domanda “Ti
piacciono i fiori” venivano riformati subito.

Intanto, i Greyjoy
navigano felici verso Castel Granito, qui la sorella di Theon e la capa della
famiglia Martell, iniziano a loro modo ad esplorare il concetto di “Alleanza”
gettandosi reciprocamente la lingua in bocca in segno di reciproca stima. Theon
Greyjoy sente un prurito là dove una volta c’era il suo “Cuore” e se ne va
piangendo.



Proprio vero, chi ha il pene non ha i… Lascia stare Theon, è stato un lapsus perdonami!

Ma il suo dramma
viene interrotto da quel tamarro in giacca di pelle di Euron Renzi Greyjoy che
attacca la flotta con le sue navi da battaglia ed io mi dico: ma non c’era
nessuno di vedetta ad avvertire dell’arrivo di una gigantesca flotta di navi? Stavano
tutti sbirciando la due signore in cabina?

Sta di fatto che
qui parte un massacro, nel senso che la battaglia è tutta al buio, si vede solo
il fuoco e i lapilli di cenere nelle navi in fiamme, ma il montaggio è un tale
casino che vigliacca se si vede un colpo mandato a segno, perché poppe e culi
ne abbiamo quanti ne volete, ma un pugno, un’accettata in mezzo alla faccia,
non possiamo farvela vedere altrimenti poi restate turbati (“I bambini! Perché nessuno
pensa ai bambini!” Cit.).
La situazione
crolla, zio Euron minaccia di tagliare la gola alla sorella di Theon, tutto
dipende da lui, dai Theon! 



Vai Theon! E’ il tuo momento fai l’uomo! Sei un eroe! Vai! Vai…

Tira fuori le pal… Theon in lacrime si getta in
acqua al grido di “Coraggio fieui scapuma!”.

…Pescatori dicono di averlo visto raggiungere le acque internazionali in meno di quattro bracciate.

Euron ha
finalmente il suo bottino da portare in dono a Cersei Trentasei, mentre il
piano di Tyrion Lannister è già naufragato perché Theon, un personaggio che
cercava la sua dignità un episodio alla volta, in mezzo minuto è regredito di cinquanta
episodi. Beh, dai ci è andata bene, almeno questa volta non è comparso Ed
Sheeran!

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