Home » Recensioni » Game of Thrones – 7×03 – The Queen’s Justice: The Asylum of Thrones

Game of Thrones – 7×03 – The Queen’s Justice: The Asylum of Thrones

“Sublime” avrebbe
detto Harry Callaghan, che poi è stata la mia reazione all’episodio settimanale
di Giocotrono, se era chiaro fin da quello precedente che qui ormai si procede
con l’avanti veloce, in questo episodio la HBO cala la maschera
definitivamente. Ah, da qui in poi SPOILER!


Ormai prima di
vedere qualunque nuovo episodio di Giocotrono, passo attraverso una selva di
cuoricini e lanci di petali, da parte di conoscenti che mi dicono: “Oh
puntatona! Vedrai! Bellissima!”, quindi nei 45 minuti (un’ora in questo caso)
di episodio, sprofondo nella consapevolezza che la mia distanza dal resto della
razza umana continua ad aumentare, oppure che le puntate che vedo io di
Giocotrono siano diverse da quelle che vedono gli altri, in ogni caso, sui
titoli di coda la mia reazione è sempre la stessa: “Sublime” (Cit.).


Clint fagli un discorsetto tu a ‘sto trono di spade (vuoto).

Il nostro amico
Giosnò partito sette giorni per andare a conoscere la sua nuova moglie russa
Daenerys Targaryen è già arrivato sulle coste del sud. Riflettete su questo:
Bran Stark per arrivare fino ad un albero e tornare indietro sette stagioni,
Jon Snow già arrivato e tenete a mente questo concetto perché tornerà buono.

Vengono accolti
da Tyrion e da una purtroppo rivestita Missandei che come la voce registrata
dell’audio guida dei musei chiede loro di consegnare le loro armi. Jon Snow, Re
Padano del Nord, figlio di Ned Stark, imparentato alla lontana con il “King of
the North” che andò a sud e venne passato a filo di spada dal nonno della Targaryen
consegna le armi. Oh e questo qui è uno dei più svegli di tutta la serie, eh!
Mentre percorrono
una passerella tutta curve, che pare la gincana da attraversare per salire
sulle giostre di Gardaland (“Tempo di attesa da qui, 40 minuti”) Jon Snow e
Tyrion ricordano i vecchi tempi: «Bella Zio, ma sei cresciuto», “’Azzo fai
pigli per il culo?», ma in quel momento sulle loro teste vola Prezzemolo, uno
dei draghi di Shakira Targaryen, Giosnò eroico si getta e terra fingendosi
morto come l’opossum, Tyrion lo rassicura: «Tranquillo Jon, è un predatore,
divora solo cibo che si dimena e combatte per non essere divorato, tu non corri
rischi».


“Sento un odore, sei tu Jon?” , “Ehm, mi stavo mimetizzando con il terreno. Partendo dalle mutande”.

Giunti alla sala
del trono Missandei introduce la sua regina: «Siete al cospetto di Daenerys Shakira
Targaryen, madre dei draghi, zia di Grisù e all’inferno ci vai tu, la non
bruciata, colei che prende il sole senza crema solare e toglie le teglie dal
forno senza guanti, liberatrice di schiavi rappresentante dei lavoratori, RSPP
aziendale, CEO, General Manager responsabile IT ad interim fino a nuova nomina,
sovrana di Meeeeeeereeeeeeeen, conquistatrice della Kamchatka, regina dei Dothraki
degli Apache e del resto dei suoi seguaci, tra cui 8753 amici su facebook e
svariati milioni di followers su Corvo e Twitter»

Risposta per le
rime del nuovo arrivato: «Ehm, ciao, io sono Jon. E’ il mio primo giorno ehm…
Non so niente!».


Il momento in cui realizzi che tutti, amici e parenti, ti hanno sempre e solo chiamato bastardo.

Come abbiamo
visto, però, la madre dei draghi, la non bruciat… Oh, insomma quella lì, è un
periodo che è più bionda del solito e non vuole sentire ragioni, vuole che il
Re Padano s’inchini al suo cospetto, probabilmente perché così facendo
sarebbero alti uguali. Ma Jon Snow è di un altro avviso ed in più si è fatto
male ad un ginocchio giocando a calcetto con gli amici giovedì sera, quindi: non
bisogna perdere tempo i morti stanno arrivando!!

Eccolo, pensa
Shakira Targaryen, ne ho trovato un altro che sta in fissa con quella palla
mostruosa di serie con gli zombie che camminano e parlano tutto il tempo, ne troverò mai uno a cui piace Grey’s
Anatomy? Chiedo troppo?


Previously on Game of Thrones The Walking Dead.

Jon ha anche
delle motivazioni nobili, ma benedetto figliolo se ti presenti blaterando di un
esercito di morti che marciano, o sei Ash Williams, prendi la Targaryen e prima di metterle un metro di lingua in
bocca le dici “Dammi un po’ di zucchero baby”, oppure non puoi mica presentarti
così senza prove e poi… Portale due fiori, datti una sistemata cacchio è il
primo appuntamento, tutto bisogna spiegarti, ma non sai proprio niente!

Ma poi io dico,
se Jon ci ha messo sette giorni (tempo televisivo) per fare il cost-to-cost da
Nord a Sud dei Sette regni, ma ‘sto esercito di morti, che è in marcia
dall’episodio 1×01 della serie, da dove cazzarola partiva? Si sono persi?
Sapete come sono i morti quando viaggiano, non vogliono mai ammettere di aver
sbagliato strada e sono troppo orgogliosi per fermarsi a chiedere indicazioni.

Ogni volta che parlano di eserciti di morti, la mia mente va in una sola direzione…

Sta di fatto che
l’incontro s’interrompe perché Varys ha brutte notizie, la flotta di Vega
dei Greyjoy è stata distrutta, Ellaria catturata e pare si sia salvato solo
uno dei due Greyjoy, «Dimmi che almeno è quella senza il pisello» dice la
regina, Varys (anche lui molto sensibile sull’argomento) risponde «beh sua
maestà da un punto di vista strettamente pratico, anche quello che è stato
ripescato sarebbe senza pis..», «Ok, ho capito, mai una gioia!».

Siccome l’incontro
tra i due promessi sposi non procede, ci pensa Tyrion a trattare, cara Shakira,
concedi a questo ragazzo il vetro di drago di cui ha bisogno per combattere
suoi zombi, non-morti, o quel cavolo che sono loro, tanto tu non te ne fai
nulla, no? Che tutto quel vetro di drago, da tener pulito è un casino, basta
un attimo, lo sfiori e restano sopra i segni delle ditate e poi sai quanto ci
costa di Vetril? Boh, insomma la Targaryen che di pulizie non vuole sentir
parlare regala a Giosnò sto cacchio di vetro di drago, che poi io dico: come
farà a portarlo via? Bisognerà ben scavare per estrarlo, oppure lo tengono in
cantina inscatolato insieme al Dolce Forno che usava la Targaryen da bambina,
ne ha fatti fuori un sacco, sempre con ste fiamme a massima temperatura stava.
In ogni caso, Jon
Snow accetta il dono e va via, senza nemmeno salutare, ma vedi che sei proprio
un troglodita? Ti fa un regalo almeno ringraziala no, cacchio, ma sei appena
sceso da una montagna? Dove vivevi con i lupi tra la neve? Sei senza
speranza, non la troverai mai una fidanzata!
Cambio scenario,
Euron Renzi Greyjoy fa il grosso per le strade di Approdo del Re, time out
Cassidy!


“Non sento una voce… Una voce mi sfugge… Allore chi è lo re?!!!” (Cit.)

Nello scorso
episodio con tutta la sua flotta, si trovava sul lato opposto del continente ed
ora è già tornato ad Approdo del Re? No, ma che cacchio?! Ma in questa serie hanno
tutti il teletrasporto come in Star Trek?
Sono solo io che ci metto tre ore a tornare a casa la sera dal lavoro? Vabbè, andiamo
avanti.

“Game of Thrones è una serie realistica perché nel medioevo facevano così” (Cit. qualunque Fanboy della serie).

Il tamarro di
periferia Euron consegnata Ellaria come dono di nozze, vorrebbe già passare
alla fase “Luna di miele” con Cersei, che rimanda le nozze a quando avrà vinto
la guerra e trovato un wedding planner di suo gradimento (gli ultimi tre li ha
fatti decapitare), intanto Euron, con la sua solita classe ed eleganza, pensa
bene di fare amicizia con il futuro cognato Jamie got a gun, trattando un
argomento estremamente raffinato tipo: «ma a tua sorella piace un bel dito
infilato nel c…».

Se pensate che
sia io il solito porco che inventa idiozie per rendere buffi i miei
commenti, vi dico subito che questa è la VERA domanda che gli fa nella serie.
Cersei ignara dei
sogni di speleologo di Euron, ha ben altro da fare, tipo trovare un modo per
torturare Ellaria, sceglie una cosa semplice: avvelena la figlia della donna
per poi lasciare la madre incatenata ad assistere al lento decomponimento del
cadavere. Ellaria che non sopporta nemmeno i documentari sugli animali, all’idea
di assistere ad una cosa volendo anche educativa piange disperata. Ti è andata
bene Ellaria, poteva costringerti a guardare questa serie.


Ellà ti è andata bene, fidati, ti è andata bene.

Jamie dal canto
suo è tornato nelle sue stanze e svitandosi la mano posticcia, sta pensando di
farsene forgiare una identica, ma con un dito teso, per testare la teoria di
Euron, ma non fa in tempo perché Cersei entra gridando «Spogliati nudo! I dirigenti
HBO pretendono la loro dose di culi settimanali!», quindi sbrigata la doppia
pratica del lato B di Jamie e poco dopo di quello di Cersei, possiamo passare
agli affari.

Gli affari sono
rappresentati da Mark Gatiss, il Mycroft della serie Sherlock che qui torna
nei panni del banchiere di Braa(aaaaa)vos tornato a batter cassa presso i
Lannister. Cersei capisce che tentare di rinegoziare il tasso del mutuo non
servirà a nulla, anche perché Mycroft da buon banchiere le fa notare che le sue
navi di legno, potrebbero riportare molti danni contro i draghi sputafuoco di
Shakira Targaryen, anche perché cara Cersei super spilorcia, per risparmiare
non gli hai fatto nemmeno l’assicurazione furto e incendio che ti avevo
proposto.
La regina ne esce
con la semantica, facendo notare al banchiere che Shakira Guevara Targaryen,
nota comunista e liberatrice di schiavi, in quanto rivoluzionaria non è certo
tenuta a pagare i suoi debiti, mentre il motto di famiglia dei Lannister
(paghiamo sempre i nostri debiti) è molto più affidabile, Mycroft il cui motto
di famiglia è “La mia banca è differente” si lascia convincere.


Ciao Mark, torna quando vuoi, sei sempre il benvenuto qui sopra.

Clamoroso! Dopo
solo sette stagioni, Bran Stark torna a Gran Inverno, lo accoglie Sansa bestemmiando,
tre minuti che ha ripreso il potere e proprio ora torna l’unico figlio maschio
rimasto in vita discendente del legittimo re, oh ma questa è sfiga! «Bran cos’hai fatto in questi anni?» , «Sono diventato il corvo a tre occhi» , «Bran
scusa la domanda indiscreta, da quanto tempo fai uso di sostanze stupefacenti?»
, «No, non capisci, sono il corvo a tre occhi, vedo quello che è accaduto, che accade e quello che accadrà, pensa che ti ho vista sotto questo albero
con un bellissimo abito da sposa» , «Bran, quello si chiama Real Time, questa è
HBO sono due canali diver… Ma che ti parlo a fare, ‘azzo di Hippy di merda, lo
mandi a studiare ti torna figlio dei fiori porcaccia di una miserie ladre…».

“Cioè tu a sto punto me vorresti dimostrare che attraverso l’unione del matrimonio ti sei realizzato!?” (Cit.)

Ora, io lo so che
vi dico sempre che le porzioni di episodio dedicata a Sam, sono quelle che
servono al pubblico per andare in bagno, ne sono ancora convinto, ma prima di
tirare lo sciacquone, vorrei portare alla vostra attenzione un dettaglio. Il
tutor del Master di Sam controlla che sì, Ser Jorah Mormont è davvero guarito
dal morbo grigio, dopo la bella operazione che gli ha fatto Sam, alla fatidica
domanda: “Come hai fatto a curare il morbo grigio a quest’uomo?”, Sam cosa
risponde? «Ho letto le istruzioni nei libri». Per la seconda volta vi ribadisco
che no, non è una battuta che ho inventato io per farvi ridere, è un VERO
dialogo di questo episodio, cioè cari sceneggiatori, mi state dicendo che
duecento anni di gente morta male per via della letale malattia, potevano essere
evitati se qualcuno si fosse preso il disturbo di leggere le istruzioni? Questa
è la vostra spiegazione? Ok, il prossimo che mi prende per il culo perché leggo
le istruzioni di qualsiasi cosa verrà costretto a guardare questo episodio a
ripetizione, altro che punizione di Ellaria!

Ma dove
Giocotrono dimostra di dare il meglio di sé è nel finale, l’attacco di Castel
Granito da parte degli Immacolati avviene con tre attori a testa per entrambi
gli schieramenti, mentre Tyrion fa da voce narrante allo scontro, spiegando che
il punto debole di accesso alla città, è un tunnel delle fogne che aveva
costruito lui, per portarsi le donnacce con cui fare i festini. Ora ho
controllato la mappa dei sette regni, pare che Castel Granito faccia parte del
comune di Arcore, guardate quanto è diversamente alto Tyrion e giungete voi da
soli alle vostre conclusioni.


Un primo cavaliere operaio per cambiare i sette regni.

In realtà, l’esercito
dei Lannister a Castel granito non c’è, Jamie got a gun lo ha spostato tutto
sotto le mura dei Tyrell, mezza scena per far vedere Jamie che cammina tra
alcuni cadaveri e pure la cittadella dei Tyrell è caduta. Secondo Time Out
Cassidy!

Cioè mi state
dicendo che due delle città più grosse dei Sette regni sono cadute, nel giro di
cinque minuti di episodio, mostrando sì e no due soldati uccisi e con l’assedio
di Mee(eeee)ree(eeeee)n ci avete frantumato i maroni per due intere stagioni!?!
No, ma stiamo scherzando?


Castel Granito (Sette Regni), Il castello.

Cosa ci fanno
vedere gli amiconi di HBO al posto di due battaglie che avrebbero potuto impegnare
mezza stagione? Jamie che parla con la vecchia matriarca dei Tyrell, dove scopriamo
che:

[Respiro forte]
Castlegranito-è-caduta-ma-era-un-trucco-dei-Lannister-a-cui-della-città-non-interessa-nulla-perché-tanto-possono-riprendersela-quando-vogliono-molto-meglio-eliminare-i-Tyrell-dallo-scacchiere-e-uccidere-tramite-veleno-Olenna-Tyrell-che-prima-di-morire-confessa-di-essere-stata-lei-ad-avvelenare-Joffrey-per-cui-Jamie-capisce-che-in-realtà-Cersei-gli-ha-mentito-e-che-Tyrion-non-è-colpevole
[Cassidy stramaza
a terra senza fiato, i sanitari intervengono per rianimarlo]


Roba che se ti scappa no starnuto nel momento sbagliato, ti perdi tutto il dialogo chiave della serie.

Insomma, quello
che abbiamo qui, è un lungo dialogo (chiave) tra due attori in una stanza che
parlano (quindi non troppo costoso da girare) e due battaglie che invece di
venir mostrate, ci vengono raccontare dai personaggi, perché così facendo
risparmiamo tutti tempo e soldi. Sapete chi fa così di solito? La Asylum, sì,
proprio la Asylum, quella di Sharknado,
solo per citare il titolo più famoso.

Quando guardi un
film della Asylum è normale che ci siano interi minuti di gente in una stanza
che parla e spesso il tanto strombazzato Mega Python vs Gatoroid (giusto per fare un titolo) invece che mostrato ci viene
descritto, perché costa troppo realizzarlo.

Alla Asylum non
sono santi, ma la prossima volta che sentite qualcuno lamentarsi dei loro
filmacci, puntategli un dito in faccia (quello di Euron) e chiedetegli se
guarda “Game of Thrones”.
Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Film del Giorno

    Gli intrighi del potere – Nixon (1995): la storia di Tricky Dicky secondo Oliver Stone

    Oggi affrontiamo il titolo che per certi versi da solo, ha confermato una delle etichette appioppate al titolare della rubrica, quindi senza ulteriori indugi, benvenuti al nuovo capitolo della rubrica… [...]
    Vai al Migliore del Giorno
    Categorie
    Recensioni Film Horror I Classidy Monografie Recensioni di Serie Recensioni di Fumetti Recensioni di Libri
    Chi Scrive sulla Bara?
    @2024 La Bara Volante

    Creato con orrore 💀 da contentI Marketing