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Game of Thrones – 7×06 – Death is the enemy: Lick it up, lick it up (ooh yeah)

Niente, non faccio in tempo a terminare un commento che
subito un nuovo episodio di “Giocotrono” trapela in rete e dopo essersi fatti fregare dagli Hacker, questa volta
i tipi della HBO Spagna sono stati più furbi: lo mandiamo in onda NOI per
errore così non possono fregarci. Mentre voi fate un minuto di applausi al
sistema di sicurezza fonti della HBO, io aggiungo SPOILER, anche se ormai la
puntata l’avete già vista tutti, se vi manca qualcosa, trovate il riassunto dell’episodio precedente QUI.



Ma prima lasciatemi dedicare ai ragazzi di HBO un ideale “Sigla”
di apertura per il loro problemi di “Leak”:
 Abbiamo visto gli eroi della Compagnia del Mortacello
mettersi in marcia per la missione più stupida eroica mai messa in atto
nei Sette Regni: recuperare uno degli Estranei da portare a Cersei come prova
dell’esistenza dell’esercito deli mortacci tua. Pochi uomini, una missione
difficile e senza nemmeno una bottiglia di amaro Montenegro. Cosa fanno per
cementare la loro amicizia durante la marcia? Facile, parlano di calcio
del più e del meno.
Tormund è il più gasato di tutti all’idea della missione,
lui abituato a freddo e neve, spiega a Gendry che si sta lamentando perché la
neve non l’aveva mai vista nemmeno in fotografia che il modo migliore per
scaldarsi è marciare, combattere o scopare, «Scusa Tormund scopare chi che qua
siamo tutti uomini». Tormund fa gli occhioni dolci a Gendry che gridando
«Voglio tornare a casa!!» si ricorda che la HBO è la stessa che un’era geologica
fa produceva OZ e teme di fare la fine di Beecher.

“Ho freddo e ho paura” (Cit.)

Un altro giro di chiacchiere prevede Giosnò e Ser Mormont
fare amicizia, l’argomento scelto non sono (stranamente) fantasie erotiche su
Shakira Targaryen, ma la spada di Jon Snow (…Questa puntata sta diventando
sempre più equivoca) Lungo Artiglio che era stata consegnata al Bastardo degli
Stark dal padre di Ser Mormont, quindi… Avete già capito come finisce, no? A sorpresa Mormont risponde «Questa spada ha portato sfortuna alla mia famiglia e
poi mio padre l’ha regalata a te… Tienitela pure tu!». Jon Snow inizia a capire
come mai tutti gli Stark sono stati ammazzati malamente uno dopo l’altro, ma
non si lamenta certo di essere a sua volta morto e poi tornato in vita, l’andazzo
in questa Compagnia del Mortaccello è che chi si lamenta finisce in tenda con
Tormund che è più ingrifato che mai.

Tanto che si ritrova a discutere con il Mastino della “sua”
spilungona bionda con la faccia sempre incazzata, «Oh Torm te la devi far
passare ‘sta fissa per Brigitte Nielsen, ormai ha un età», no ma che lui
parlava di Brienne, ma tanto ormai nessuno dà più torto a Tormund perché hanno
tutti paura di finire in tenda con lui, tanto che nessuno fa battute nemmeno
quando il rosso dice frasi come «Dick, i like it» (storia vera). Il Mastino nel
tentativo di far finta di nulla, si mette ad imitare Richard Dreyfuss in “Incontri
ravvicinati del terzo tipo” dicendo «Quella è la montagna che ho sognato,
dobbiamo andare lì!».

Tu duuu duuuu duuuuuuuuu duuuuu.

Intanto, Shakira Targaryen e Tyrion sono impegnati a
parlare di Jon Snow, Tyrion fa notare alla bionda «Sua altezza, le vengono gli
occhi a forma di cuore quando parla del re Padano del Nord», la biondina
minimizza «Naaaa è troppo basso per me», Tyrion non perde tempo e risponde «Che
fai pigli per il culo? Ma poi ti sei vista “Sua altezza”, chi pensi di essere Kareem
Abdul-Shakira?». Adesso ho capito la fissa della Targaryen di far mettere tutti
in ginocchio, ha il complesso di Napoleone solo perché è diversamente alta. Poi
niente, Shakira mette di nuovo le corna a terra con la storia della sua
incoronazione e attacca con la sua canzone “Bend the knee! Bend the knee!” presto
diventerà il singolo dell’estate, o dell’inverno visto che è arrivato.

Questa faccenda sta leggerissimamente scappando di mano…

Invece giù (su? Mi sono perso, inizio a capirgli gli
Estranei questi Sette Regni sono un casino da girare!) a Grande inverno continuano
i magheggiamenti di Ditocorto, Sansa (furbissima!) spedisce Brienne in missione
speciale, perdendo così l’unica che è fisicamente incapace di mentire, in
compenso, è ancora tormentata da Arya, che ormai si aggira per Grande inverno come
la bambina di un film dell’orrore, spunta da ogni angolo, proprio come le
gemelle di “Shinning” inizia a cantilenare «Vieni a giocare con me?», il gioco
è molto interessante, si chiama “Il gioco delle facce” solo che Arya pretende
che Sansa faccia la valletta adibita a girare le caselle con i volti, ma anche
di iniziare il gioco gridando “Allegriaaaaaa!”, boh insomma se volete andarvi a
prendere qualcosa da bere dal frigo non vi perdere poi molto, torniamo su oltre
la Barriera.

La Compagnia del Mortacello, nel mezzo di una bufera di
neve vede qualcosa, qualcosa con gli occhi blu che non è Paul Newman, ma
sembra più un orso polare bello incazzato che gli si scaraventa contro. Molti
dei nostri eroi (e degli spettatori a casa) restano paralizzati dal terrore,
non tanto per i pessimi effetti speciali con cui l’orso in CGI  è stato realizzato (e vabbè!) quanto perché quando
si parla di serie tv ed orsi polari, la gente pensa subito a LOST e il cuore si
paralizza pensando a sei anni di vita persi, che tu sia stramaledetto
Cioccolatino Damon Lindelof!!

Orsi polari in tv, nemmeno Licia Colò ha traumatizzato gli spettatori come Lindelof.

L’animale selvaggio non perde tempo, arriva
dicendo «Mi presento son l’orsetto ricchione e come avrai intuito adesso ti inc…»,
ma non riesce a finire la frase perché riconosce Tormund e temendo che il rosso
gli pratichi la stessa cortesia, fugge terrorizzato tra le nevi.

Stacco, interno notte.
In una lussuosissima villa di Beverly Hills, Leonardo Di
Caprio si alza dal divano, afferra il telecomando per spegnare la tv
sintonizzata su HBO e torna a lucidare il suo Oscar.



Ma che ne sanno questi di orsi”.

Posso sottolineare l’ovvio? Perché la Compagnia del
Mortaccello, camminando verso Nord, incrocia subito gli Estranei, mentre i
morti, che da sette stagioni stanno marciando verso Sud ancora non sono
arrivati alla Barriera? Ve lo dico io: i morti hanno sbagliato strada e stanno
facendo la Salerno Reggio-Barriera, per loro fortuna sono già morti, non si
esce vivi da quella strada.

Tutti belli in fila, come tanti pensionati in coda allo
sportello (alle 7.10 del mattino) per ritirare la pensione, gli Estranei sono a
portata di mano, Jon Snow uccidendo il capo della ciurma con un solo colpo fa
fuori anche tutti gli altri (FATALITY!), ma guarda caso, uno resta vivo, pensa
tu a volte il caso (o le pessime sceneggiature), il sopravvissuto (si fa per
dire…) viene caricato a spalle tipo cadavere parlante di Hellboy e vincerà un
viaggio alla corte dell’adorabile Cersei. Forse avrebbe preferito essere
passato a filo di spada.

“Vieni capo, ti porto da Cersei” , “Non ho pace nemmeno da morto povero me!”.

Quello che scopriamo è che uccidendo i capi degli
Estranei, i tizi con la pelle bluastra che sembrano Eddie degli Iron Maiden,
muoiono anche tutti i loro sottoposti. Il problema è che la Compagnia del
Mortacello viene subito circondata da un fottio di non-morti che li sovrasta in
numero.

Cosa può salvare i nostri eroi? Il deus ex machina di una
delle più clamorose “Sceneggiature di merda” della HBO! Avete presente la
battaglia di “King Arthur” (2004) quando Clive Owen e Keira “Clavicole” Knightley
si salvano perché crolla la lastra di ghiaccio? Uguale, stessa cosa. Ora io lo
dico: se la tua idea migliore arriva da un pessimo film di Antoine Fuqua,
vuol dire che stai veramente alla canna del gas!

Trova le dieci piccole differenze.

Va bene, gli Estranei non possono attraversare l’acqua,
questo lo sappiamo da diverse stagioni, trovo già abbastanza ridicolo che il ghiaccio si spezzi solo
intorno agli eroi della Compagnia senza che loro sprofondino tipo Scratt e soci dell’Era Glaciale. Poi voglio dire: la voragine che si apre quanto sarà larga
un metro? Non è proprio il Rio delle Amazzoni, se basta questo per
fermarli, spunti in terra davanti alla punta degli stivali del primo cadaverino
della fila e li tieni inchiodati tutti finché il tuo spunto non si congela. Una
scena così per renderla credibile, devi per prima cosa dirigerla bene, poi
far capire al pubblico la conformazione del terreno della battaglia, fatta così
è una cazzata e basta, ma ribadisco che certi problemi me li faccio solo
io, là fuori è pieno di spettatori in estati per questa serie.

Cosa fa Jon Snow circondato dai nemici? Invece di citare
Rambo in “Rambo 3” (“Accerchiarli lo escludo” cit.), spedisce Gendry a chiedere
aiuto. DI CORSA!
Porcaccia di una miserie ladra e schifa! Avete dei Corvi
che raggiungono la destinazione portando messaggi alla velocità della luce e l’ultimo
arrivato deve farsi di corsa 42 chilometri (e 195 metri) per chiedere aiuto a
Shakira Targaryen? Che probabilmente appena lo vedrà gli dirà qualcosa tipo “Bend
the knee!!”.
Mentre Gendry corre, inizia l’assedio più stupido della
storia della televisione, il primo a lasciarci le penne e Thorne che già ferito,
muore congelato per il terribile freddo notturno, per celebrarlo il suo
compagno Focolarino del signore del Fuoco, accende la lama della sua arma, l’equivalente
dei Sette Regni della spada laser dei Jedi.

La famosa spada de foco! (Mario Brega Docet).

Ma benedetto figliolo, non potevi accenderla prima sta
spada ed evitare che il tuo compare facesse la fine di Jack Nicholson in “Shinning”?
Paghi la bolletta del gas per utilizzarla? Guarda che magari i tuoi compagni
facevano volentieri una colletta per non congelarsi gli zebedei.

Vabbè, aspettando la morte (per noia) il Mastino lancia un
sasso che non rompe il ghiaccio, dando così la prova agli Estranei che ora il
ghiaccio è così spesso e resistente, da poterlo attraversare per uccidere la
Compagnia del Mortaccello, Time out Cassidy!
Giorni, forse anche mesi di freddo intenso hanno creato
uno strado di ghiaccio troppo sottile per essere attraversato da un esercito,
ma basta una sola notte di freddo per recuperare il lavoro di mesi? Poi non
voglio sentire presidenti americani con il parrucchino che dicono che il
surriscaldamento globale non esiste, eh? Però non vorrei nemmeno sentire chi
dice che questa serie è scritta bene, ok?
La battaglia è una strage, nemmeno i colpi della spada de
foco servono a fermare i morti, sono semplicemente troppi, Jon Snow ha il suo
momento alla “Salvate il soldato Ryan”, in mezzo alla battaglia si ferma come
un anziano intento a fissare un cantiere i suoi compagni feriti a morti, oppure
divorati perché ormai abbiamo deciso che sti Estranei sono cugini degli zombie
dei Camminamorti quindi se ti
pigliano ti mangiano. Per fortuna dall’imbarazzo ci salva Shakira Targaryen con
i suoi tre draghi!

Schema che vince non si cambia.

“Fuoco e fiamme! Fuoco e Fiamme!” (cit. che forse Bran Stark
apprezzerebbe) il copione è noto, Shakira trasforma tutti in carbonella e poi
tutti a casa. Sbagliato, perché il capo degli Estranei, quello con la coroncina
di Burger King sulla testa fa quello che non è riuscito a Bronn un paio di
episodi fa, prende un calippo di ghiaccio lungo due metri e lo scaglia contro
il drago. Se ascoltate bene in sottofondo pare si senta anche un urlo di guerra
che suona tipo «Suuuuuuucaaaaaa» o qualcosa del genere.

Si consuma il dramma! Come quando noi film il cattivo
ferisce il cane, la gente a casa si strappa i capelli, gli animalisti scendono
in strada, i Vegani piangono, uno dei tre Grisù è morto!

Sognava solo di fare il pompiere, poveretto sono sempre i migliori quelli che se ne vanno.

Disperata Shakira porta in salvo la Compagnia del
Mortacello, tutti tranne l’eroico Jon Snow che resta indietro per cercare di
evitare la morte di un altro drago (che, però, si salva da solo, non ha certo
bisogno di quel toncolone riccioluto), Snow fa un capitombolo in acqua si
congela i maroni, ma è ancora combattivo. Oppure, ormai è congelato in una posa
guerriera dal freddo, non è dato sapersi.

“Va’ che posa eroica il Giosnò!” , “Ormai è così da tre ore”.

In suo soccorso (un’altra volta!) arriva Ghost Rider
Zio Benjen mani fredde e cuore caldo che, come ricorderete, non era morto come
tutti lo credevano da ormai diverse stagioni. Lo Zio carica il nipote a cavallo
e gli grida di salvarsi, anche se potrebbero salire entrambi a cavallo e
salvarsi, un cavallo che trasporta il doppio del peso, sarà sempre
più veloce di un branco di morti che da sette stagioni non sono ancora arrivati
a destinazione, no? Ma Zio Benjen risponde «Non abbiamo tempo!» (ma perché?) e
muore (un’altra volta!). Sarà che avete un nome simile, ma persino lo Zio Ben di Spider-Man resta in scena più
tempo di te caro Benjen.

L’Entrata in scena di Zio Benjen.

Jon Snow raggiunge Shakira Targaryen e soccorso sulla sua
nave. Finalmente la bionda regina si è convinta? Dopo aver visto i morti con i
suoi occhi, dopo aver perso il suo amato figlio Grisù aiuterà il re Padano del
Nord nella sua lotta contro gli Estranei? Sì,finalmente, anche se la bionda
pare convincersi più che altro dopo aver visto gli addominali di Giosnò, scena
sottolineata da un’espressione di Emilia Clarke degna di una reazione da film
soft core anni ’70, sul serio in certi momenti questa serie è già pronta per la
sua porno parodia.

Ci vorrebbe giusto una musichina martellante in stile anni ’70 e poi il quadro è completo.

Ah! Fermi tutti! Ovviamente, la celebrazione della coppia
VIP Targaryensnow avviene perché il re Padano finalmente si decide a piegare ‘sto
cacchio di ginocchio. Ma ora che ci penso, tra le facce di Emilia Clarke, non è
che sta storia di mettersi in ginocchio è tutta una grossa metafora sessuale.
Sta faccenda dell’inginocchiarsi non era così tragicomica dai tempi delle frasi
di Re Serse nel film “300”, ora voglio Serse contro Shakira Targaryen:
«Inginocchiati davanti a me» , «Bend the Knee!» sarebbe uno spasso!

“Spero proprio che quello che sento spingere, sia l’elsa della tua spada”.

Ultima scena, il Re degli estranei fa ripescare Grisù dal
ghiaccio e con i suoi morto-poteri lo rianima, ora anche l’Armata delle Tenebre
ha un drago tra le sue fila, lo si capisce perché riaprendo le palpebre il
lucertone mostra una bella pupilla blu, dettaglio che mi fa avere un
illuminazione!

Ho capito l’identità del re degli Estranei! In realtà, è
Manuel Agnelli degli Afterhours Ho anche le prove!
Prossima settimana, se gli hacker o la HBO non colpiscono ancora, finale di stagione per Giocotrono!
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