Home » Recensioni » Game of Thrones: Episodio 5×07 – The Gift

Game of Thrones: Episodio 5×07 – The Gift

Noi stiamo qui
a ridere e scherzare, ma da qualche parte nel mondo, ci sono gli appassionati
de “Le cronache del ghiaccio e del fuoco” che soffrono, perché se lo scorso
episodio (trovate tutto QUI) si è concluso con una sostanziale (e drammatica)
modifica rispetto ai libri di Giorgio Ruggero Roberto (Gianni, Franco, Michel,
Luigi) Martino, in questo episodio è avvenuto il dramma: la serie di
“Giocotrono” ha agganciato e quasi superato i romanzi, gli ha fatto anche i
fari e il classico “Cia-Ciao!” in stile Saette McQueen… Cominciamo!

Quel bastardo
di Jon Snow si prepara a partire per il suo viaggio a Brutolandia, ovviamente
da brava mamma apprensiva Sam inizia a bombardarlo di domande: “Hai preso la
sciarpa? La maglia di lana? Guarda che fa freddo e poi ti ammali”. Per fortuna
il petulante omino fornisce anche un po’ di lame anti-morto, i Miracle Blade
fatti di vetro di Drago. Devo essermi perso qualche passaggio, perché mi
sembrava che Sam avesse lasciato le preziose armi nel bosco durante la scorsa
stagione, ma magari ricordo male, oppure le ha comprate in una televendita
dello Chef Tony.

“Tutto ‘sto casino per trovarle, e poi le vendeva lo Chef Tony”.
Gli
sceneggiatori ci piazzano un colpo basso: mettono la porzione di episodio
dedicata all’inutile Sam ad inizio puntata, proprio adesso che ci eravamo
abituati a sfruttare la presenza sullo schermo del paffuto Guardiano della
notte, per fare la pausa pipì…
Se non altro
questa volta attorno a Sam accadono anche degli eventi, come ad esempio la morte
dell’anziano Aemon che, in preda al delirio, trova la forza di declamare le sue
ultime parole… Egg? Tutto ‘sta casino per due uova sbattute? Proprio vero, puoi
togliere un uomo dalla strada e mandarlo alla Barriera, costringerlo ad una
vita di privazioni, ma nulla potrà fargli dimenticare le sue scramble eggs
mattutine.



L’Ultima richiesta prima di morire più strana che abbia mai sentito…
Siccome sono
tempi duri e la crisi colpisce anche i protettori della Barriera, il vecchio
Aemon viene seppellito con un funerale Low cost organizzato da Giubileo. Costa
meno perché risparmiano sulla bara e sulla foto sopra la lapide, ti
seppelliscono direttamente con la testa fuori, tipo David Bowie in “Furyo”.



Giubileo, funerale in stile Guardiani della notte, a partire da 500 euro, risparmi sulla foto della lapide!

Sam ora non ha
più amici tra gli uomini in nero e due di loro, particolarmente arrapati,
iniziano ad importunare Gilly… Questo vi dice di quanto siano disperati, per
provarci con Gilly…

Sam incassa un
sacco di botte e siccome anche lui ha appena finito di vedere “Daredevil” si
rialza in piedi pesto, ma combattivo, i due aggressori alla vista di Sam si
terrorizzano e fuggono via: “Correte, correte pure, fate bene ad avere paura”
dice Sam bello tronfio, senza accorgersi che dietro lui, Ghost, il metalupo di
Jon Snow si è alzato dalla cuccia e, sbadigliando, ha terrorizzato i due
malintenzionati. Ovviamente il Lupacchione sparisce nel giro di tre fotogrammi,
perché la computer grafica costa, quindi va centellinata.



“Oh ragà mi vedete adesso, poi non mi vedete più, la CG costa e la crisi è brutta…”.
Gilly, tutta
in fremito per queste attenzioni maschili e per l’atto eroico del suo Sam,
decide di orizzontalizzarsi il paffuto salvatore. Si dice che la scena di sesso
tra i due abbia provocato crisi di isteria di massa, una piccola comunità
dell’Ohio si è bruciata gli occhi con l’acido pur di non assistere
all’inguardabile amplesso, il tutto mentre le risate dei dirigenti HBO ancora
riecheggiavano nell’aria…
Si va a Sud,
prima tappa Grande Inverno, dove Sansa “Mai una gioia, mai un contentezza” Stark,
si trova imprigionata nelle torre come una Raperonzolo alta due metri,
costretta ai suoi doveri coniugali da quell’ex Bastardo di Gordon Ramsay Bolton.
Ora io dico: Joss Whedon ha dovuto cancellare l’account Twitter per le polemiche
di presunto maschilismo (chi? Whedon? Ma scherziamo??) per Avengers – Age of Ultron, mentre se Sansa viene violentata ogni notte va bene così… Bah!
La spilungona
di casa Stark è talmente disperata che chiede aiuto a Reek, dimostrando ancora
una volta che in fatto di cattive scelte non è seconda a nessuno, d’altra parte
come non fidarsi di colui che ha distrutto Grande Inverno e (per quanto ne sa la
ragazza) ucciso tuo fratello facendo scempio del cadavere, brava, bella idea!
Ma Sansa è
disperata, è convinta che le cose non possano andare peggio, Reek, dispensando
una grande lezione di ottimismo, le ricorda che le cose possono SEMPRE andare
peggio e poi su richiesta della ragazza, porta la candela alla torre
fischiettando “Always Look on the Bright Side of Life”.



L’insegnante di ottimismo di Tonino Guerra.
Ovviamente chi
c’è ad attenderlo nella torre? Quel gran simpaticone di Gordon Ramsay Bolton
che gli chiede delucidazioni sulla candela. Reek dichiara che sta solo reggendo
il moccolo e poi fa l’imitazione di Lumière, il candelabro di “La bella e la
bestia”. Per ovvie ragioni la Bestia sarebbe Bolton.
A rapporto dal
marito, Sansa ormai vestita come la Madonna addolorata, viene aggiornata sullo
stato dei suoi possibili salvatori: Stannis è incastrato tra le nevi perché è
partito con le gomme estive. La vecchia che le ha fornito la famigerata
candela si è offerta volontaria per fornire la pelle che verrà utilizzata per
ricoprire gli interni della Spider di Ramsay. Ma Brienne? La si vede per mezzo
secondo fuori dalle mura di Grande Inverno…. Quando vuoi biondona, tanto non c’è
fretta…
Nel tentativo
di prendersi una piccola rivincita, Sansa ricorda a Ramsay Bolton che lui è il
bastardo di famiglia, reso primo genito dall’emendamento di un altro bastardo,
ovvero l’ingegner Tommen Baratheon. Ramsay si incupisce, ma poi ricorda che
anche i Bastardi possono fare carriera, tipo Jon Snow, divenuto Premier dei
Guardiani della Notte… Ramsay si è dimenticato di citare “Bastardi senza
gloria” di Quentin Tarantino, all’appello mancava solo questo film.


We are in the first born child killing business, and business is booming!
Continuando a
rotolare verso Sud, è il momento di parlare di Stannis “Partenze intelligenti”
Baratheon: l’aspirante proprietario del Trono di Spade, è incastrato in una
tempesta di neve, cose che succedono se quando parti non controlli le
previsioni meteo, fai il figo, dici che le gomme da neve le usano solo quelli
che non sanno guidare e ti dimentichi di pagare la rata del telepass. Poi ti
ritrovi in coda la domenica sera con quelli che tornano dal mare, bravo, proprio
bravo…
Nel tentativo
di uscire da ‘sto casino, chiede il supporto di Melisandre che, non essendo
riuscita a convincerlo a partire due giorni prima evitando il traffico, gli
espone l’unica soluzione possibile, che poi è sempre la stessa: “Sangue di Re”,
ma cuore di Babbo Stannis di sacrificare la sua lucertolosa figliola non ne
vuole sapere… Per ora…
Si procede
veloci ancora più a Sud, in quel di Mee(eeeeeeeeeee)rin troviamo Tyrion “12
anni schiavo” Lannister e Jorah “Tappezzeria” Mormont, i due incatenati,
cantando un pezzo gospel giungono alla fiera dell’Est, dove per due soldi,
Jorah viene venduto ad un riccone, millantando fittizie capacità di guerriero.
Appena Tyrion capisce che la loro coppia sta per sciogliersi come i Beatles, fa
partire il Tyrion Lannister Show.



TYRION! Have you always been alone TYRION! Have you never loved again…

Il Folletto si
ricorda di quanto faceva ridere gli amici al Bar imitando R2D2, il droide di
“Guerre Stellari”, suggerisce all’acquirente di aver già lavorato con Jorah
C-3PO, convincendo Padron Luke a prenderli in coppia, così facendo potranno
portare i piani della nuova stazione spaziale da battaglie dell’Impero, La
Morte Nera, alla Principessa Leila Targaryen…

A proposito
della Targaryen, è impegnata a ballare il Mambo degli Orsi con Han Solo
Daa(aaaaaa)rio. Non so voi, ma l’attore sostituto scelto per impersonare
Daa(aaaaa)rio non si può guardare, più che un tamarro guerriero sembra uscito
da Grey’s Anatomy. Però, se non altro suggerisce a Shakira Targaryen una cosa
sensata, ovvero di far fuori tutti i Maestri di Mee(eeeeeee)rin non appena ne
avrà l’occasione. Io ammazzerei anche Martin, mannaggia a lui e ai suoi nomi
con 14 vocali e 37 consonanti!
Cosa succede a
Castel Granito? Il solito bordello (come direbbe Ditocorto). Lady Olenna cerca
di farsi amico l’alto Passero Jonathan Pryce, ricordando che sono i Tyrell ad
avere la mani sul portafoglio. Pryce non si scompone, ricorda che i ricchi sono
pochi, mentre i poveri molti e, in quanto tali, non devono temere nessuno, poi
si accende un Coimbra, ci ricorda che un rivoluzionario è prima di tutto
guidato da un grande sentimento di amore e intonando “”El pueblo unido
jamás será vencido!” scompare verso l’orizzonte…



Compagno Johnny Pryce eroe del Pueblo!
L’Ingegner
Tommen, intanto, è nervoso, perché da quando gli hanno imprigionato la
mogliettina, la sua attività sessuale ha avuto un drastico crollo, quindi fa
quello che fa di solito, ovvero: lamentarsi con la madre. Cersei Trentasei
coglie la palla al balzo dicendogli: “Ci va a parlare mamma tua con quei passeri
cattivi che ti hanno fatto la bua”. E’ bello poter contare su un Leader forte
al comando.
Ma vogliamo
negarci un salto a Dorne per vedere cosa succede laggiù? Certo che no!
Troviamo Jamie
got a gun a coloquio con sua nipote figlia Myrcella, mentre cerca di convincere
che la colonia a Dorne sta per finire ed è ora di tornare a casa, nella
bellissima e tranquilla Castel Granito. La biondina cerca di convincerlo che
lei preferisce restare, almeno a Dorne può occuparsi a tempo pieno dei suoi
principali interessi: tintarella e pomiciare duro con il giovane Martell.
Ma se Jamie ha
i suoi bei casini con la nipote/figlia adolescente, il suo compare Bronn non se
la passa certo meglio. Chiuso nella cella accanto alle Dorniane (non facciamo
battutacce! Dai fate i bravi…) il nostro canta canzonacce da ciucco, nel
tentativo di interromperlo prima di sentirlo cantare “Osteria numero mille”, una
delle Dorniane improvvisa un numero alla “Basic Instinct” attraverso le sbarre…
Bronn reagisce
come qualunque uomo di fronte ad una bella donna: parla per monosillabi,
avverte la voce femminile come un lontano rumore di sottofondo e si concentra
cercando di focalizzare l’attenzione su un punto, due per la verità: le poppe!



Cassidy devi finire il recap! Eh?! Chi? Cosa! Oh ehm si, avete la mia completa attenzione…
A questo punto
succedono due cose in contemporanea, la prima è che Bronn casca a terra come
una pera e capisce che non è un problema di sangue che sta affluendo dalla
gambe ad un altro punto del corpo, ma è l’effetto del veleno della lama
Dorniana con cui è stato ferito. L’altra è che tutti gli
spettatori uomini sul divano, in questo preciso momento dell’episodio,
avvertono un dolore fortissimo alle costole, provocato dal colpo di gomito
della propria moglie/fidanzata che li risveglia dal Trans dicendo: “Cosa stai
guardando?”, “Ehm! L’uso innovativo della fotografia e dell’esposizione durante
la realizzazione di questa scena cara!”. Da qualche parte, in un grande attico lussuoso,
un dirigente HBO ride a crepapelle…
La Dorniana
concede a Bronn l’antidoto e si prende una bella rivincita morale, vediamo se
prima della fine della stagione arriverà il tanto promesso “Fuck & Fight”
tipico dei compaesani di Oberyn Martell.
Gran finale in
arrivo, con ben due colpi di scena, che avranno fatto sobbalzare i fan dei
romanzi originali sulla poltrona, quasi come il colpo di gomito della vostra
signora.
Nelle fosse di
Mee(eeeee)rin i gladiatori si preparano, non c’è tempo per citare frasi come
“Forza e Onore” oppure “Al mio segnale scatenate l’inferno”, che inizia già la
battaglia sotto gli occhi di Shakira Targaryen. Jorah capisce che è l’unica
occasione che ha per fare colpo sulla bionda, ancora non ha capito che la
regola dell’amico non sbaglia mai, se sei amico di una Targaryen non ci
combinerai mai niente, mai non vorrai, rovinare un così bel rapporto…



Servi della gleba a testa alta…
Entra
nell’arena (che sembra più un area cani dismessa) lasciandosi dietro una scia
di cadaveri. Quello che non ho capito è come mai, tutti questi nerboruti
(e armati) guerrieri, sono liberi di passare dalla “Panchina” al campo di
battaglia, mentre l’unico che è ammanettato e incatenato è Tyrion, un nano per
di più disarmato… Vabbè!
In ogni caso
sotto gli occhi schifati di Shakira Targaryen, Jorah si gioca l’ultima carta:
“Ti ho portato un regalo” dichiara e da un torta di panna, salta fuori Tyrion
Lannister che si mette a cantare “Happy Birthday Miss Queen”, tanto ormai in testa
ha dei riccioli biondi degni di Marilyn Monroe.



“Salve sono Peter ‘Più grande attore del mondo’ Dinklage, forse vi ricorderete di me per film come Funeral Party e X-Men – Giorni di un futuro passato”.
Da un biondo
Lannister si passa ad un altro: Cersei Trentasei si toglie la soddisfazione di
fare visita a Maghe… Maerg… Maggy… Alla regina. La trova nella sua cella
visibilmente scossa, anche perché sono settimane che non si fa la ceretta.
Ancora gongolante per la visione, va ad accertarsi con l’alto Passero sulla
punizione che toccherà alla ragazza.
Ma Johnny
Pryce, con sguardo fisso da serial killer, inizia un lungo discorso, la nonna è
salita sul tetto, è scivolata… Ti ricordi di quel tuo Toy Boy che comandavi a
bacchetta cara Cersei? Ecco, ora gioca in squadra con noi. Cersei guarda
l’orologio e inizia a cantare “Io me ne andreeeeeeiiii”. Non fa in tempo a
finire il ritornello che viene sbattuta al gabbio a sua volta.



“Mi sembra di sentire in lontananza il verso del famigerato uccello padulo…”.
Tutta la
noiosissima parte di Tyrion Nano da giardino Circo presente nei libri e gli
intricati complotti basati sul gossip su chi sia più “Sultana” (citando South
Park) tra Cersei e Maggy Tyrell, sono stati cancellati con un colpo di spugna
e nel giro di mezzo episodio la serie tv di “Giocotrono” si è alzata sui pedali
e ha quasi completato il recupero con il materiale originale. Avevamo notato le
prime avvisaglie negli episodi precedenti, a questo punto si aprono nuovi
scenari per la sesta stagione, ma per ora abbiamo ancora tre episodi da vedere
e personalmente mi frego già le manine per l’alleanza tra Tyrion e Shakira…
Sempre se la Draghessa non decide di appenderlo per il collo, anche perchè Tyrion non gode
di grande fama tra le regine bionde.
Ci vediamo la
settimana prossima, con un nuovo episodio di “Giocotrono”!
Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Film del Giorno

    Gli intrighi del potere – Nixon (1995): la storia di Tricky Dicky secondo Oliver Stone

    Oggi affrontiamo il titolo che per certi versi da solo, ha confermato una delle etichette appioppate al titolare della rubrica, quindi senza ulteriori indugi, benvenuti al nuovo capitolo della rubrica… [...]
    Vai al Migliore del Giorno
    Categorie
    Recensioni Film Horror I Classidy Monografie Recensioni di Serie Recensioni di Fumetti Recensioni di Libri
    Chi Scrive sulla Bara?
    @2024 La Bara Volante

    Creato con orrore 💀 da contentI Marketing