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Guardiani della Galassia – Le Citazione (Gli Alberi, i Procioni e tutto quanto)

Come promesso, Guardiani della Galassia ci ha dato un sacco di materiale.
Quindi tanto vale fare un post dedicato, ovvio qui SPOILERS come se piovesse, quindi se non avete visto il film leggete a vostro rischio e pericolo…sapevatelo!!


La prima curiosità subito pronti via, che si sono spente le luci in sala e
già quel Pistola di Gunn mi fa la citazione:
Abbiamo visto che la madre di Peter Quill è morta negli anni 80, ma
l’attrice che la interpreta (Laura Haddock) aveva già fatto una comparsata in
“Capitan America: Il Primo vendicatore” era la bionda che chiedeva un autografo
a Steve Rogers…tornano gli anni? È un caso o la continuity Marvel è in azione?
Chi ha costruito le Piramidi? Steve Rogers avrà poi visto “Star Wars”? bah!
Misteri!

Ciao! anche tu biondo naturale che gioia!

Nei fumetti, Peter Quill è figlio di Meredith (Umana) e J’Son, sovrano di
Spartax, ma da qualche parte ho letto che Gunn ha altri piani per l’identità
del padre di Starlord che sarà….Darth Fenner!! Eh eh, no ma tutto potrebbe
essere :p Sulla possibile identità del padre di Starlord e sulle dichiarazione
di Gunn, lasciatemi l’icona aperta…

La nave spaziale di Starlord, si chiama Milano (Taaaaak!).
Ma la nave (senziente) di Starlord nei fumetti si chiama, con grande sforzo
di fantasia: Nave (eh vabbè!)
Gunn ha dichiarato che il nome arriva da Alyssa Milano, la bimba di Commando,
protagonista di “Casalingo Superpiù” e “Streghe”….bongustaio, non tanto per la
qualità delle serie tv però.

Il mangiacassette (Non usavo questa parola dal ‘91) di Peter è cosparso di
adesivi di Alf, l’alieno dell’omonima serie TV, “Alf, ve lo ricordate Alf?”
diceva Milhouse in una puntata dei Simpson, se non ve lo ricordate, siete
schifosamente giovani…ma probabilmente vi ricordate dei pupazzetti Troll,
quelli con i capelli lunghi colorati, beh di sicuro se li ricorda Yondu nel
film.
Pronto? si, vorrei due gatti, patatine e
una Coca grande

L’inseguitore di Peter Quill interpretato da Djimon Hounsou è Korath
l’inseguitore, un alieno della razza Kree comparso relativamente tardi nei
fumetti Marvel, metà anni 90 circa, creato Mark Gruenwald (Rumore di cappelli
che vengono tolti dalle teste), brillante autore di molti dei personaggi
cosmici della Marvel, su Mark Gruenwald ci sarebbe poi una bella storia sul suo
funerale…ma rischio di andare fuori tema!

Evidentemente questi Alieni Kree amano descrivere il loro mestiere dopo il
nome Korath l’inseguitore, Ronan l’accusatore, Canon Il fotografatore, Manon il
picchiatore….

Tra gli inseguitori di Peter Quill ci sono una serie di soldati mascherati,
beh uno di questi è interpretato da James Gunn, tra i cameo…ovviamente c’è
quello di Stan “The Man” Lee, in versione broccolatore su Xandar, anche se il
piano originale di Gunn era un altro, voleva mettere Stan Lee in una delle
teche in vetro del collezionista, e fargli fare il dito medio a Rocket….la
produzione non ha accettato, giusto per dirvi dei tanti compromessi di questo
film tra Gunn e la Marvel, non hanno chiesto a Stan Lee però, secondo me lui
avrebbe accettato, d’altra parte è lo stesso che negli anni 70 posò nudo sulla
copertina di…mi pare Rolling Stones, con le vergogne coperta da un albo Marvel
(Storia Vera!).
Ma per quanto mi riguarda, il cameo più bello è l’omaggio di Giacomo
Pistola al suo maestro, tra i prigionieri nelle tute gialle, se guardate bene,
potete riconoscere…Lloyd Kaufman il
papà della Troma!l la Troma omaggiata in un Blockbuster milionario…Priceless!

Sono il suo Mentore, e guardate come mi fa
vestire…

Il grosso alieno Blu che finisce “Scaccolato” da Groot in prigione, invece
è doppiato da Nathan Fillion, già presenti sia in “Slither” che in “Super”
sempre diretti da Giacomo Pistola, poi ovviamente “Firefly”, di cui la Milano e
una discepola (Yeah!) tra I doppiatori celebri, Seth Green dice una frase nella
scena Post-Post-Credits, e la voce della nave dei Ravager è di Rob Zombie.

Abbiamo tutti scherzato Vincenzo Gasolio, che ha ritirato l’assegno per
dire solo tre parole (I AM GROOT)…solo che in cabina di doppiaggio Disel ha
dovuto ripetere la frase, dice lui, mille volte, ma non si è perso d’animo,
secondo un intervista ha detto che la cosa lo ha aiutato a superare la morte
dell’amico Paolo Camminatore (Ciao Paul…).
A proposito di Groot, pare che il Motion Capture della scena del balletto
(Su “I Want You Back” dei Jackson 5) l’abbia fatta lo stesso James
Gunn.

Qual’è la mia battuta?

Forse la storiella più toccante ha come protagonista Bill Mantlo,
sceneggiatore di tante serie Marvel negli anni 80 e co-creatore di Rocket
Racoon, Mantlo, 62 anni oggi, dal 1992 vive con danni cerebrali irreparabili
per colpa di un pirata della strada, che lo ha travolto mentre lui era sui
pattini.
Gunn ha organizzato una visione speciale del film a casa di Mantlo, secondo
suo fratello Michael che vive con lui, al vecchio Bill il film è piaciuto
molto. Mantlo è citato nei Credits del film, poco prima della frase “Nessun
procione e nessun Albero è stato ferito durante la realizzazione di questo
film” (Storia Vera!).

Ad un certo punto Peter chiama Rocket “Ranger Rick”, che era il procione
protagonista di una serie a fumetti per bambini degli anni 60.

James Gunn si è convinto che Chris Pratt era la scelta giusta dopo un suo
provino, gli andava bene anche rotondo e con la panza, ma il buon Chris ha
detto, se non dimagrisco ora, con il personal Trainer pagato dalla Marvel non
lo farò mai…il primo giorno Chris si è presentato alleggerito di 27 KG…ci credo
a fare tutti quei balletti si suda…

 I Nova Corps sono un corpo di polizia intergalattica, simili alle
Lanterne Verdi della Distinta Concorrenza, apparsi per la prima volta sulla
pagine di “Fantastici Quattro”, sono legati a filo doppio al più famoso di
loro…Nova, eroe Marvel con poteri di origine cosmica, ma con storie spesso
ambientate a New York, l’idea della Marvel era fare un nuovo Spider-Man, un
eroe adolescente, su Nova poi ci torniamo, tanto prima o poi comparirà in un
Marvel-Film

Anche l’aliena “Rosa” con la maglietta del Rafting, che Peter si ricorda di
aver caricato (Probabilmente la sera prima) sulla Milano è Bereet, che arriva
dai fumetti di Hulk degli anni 70, devo aver letto solo una storia dove
compariva, mi pare fosse una specie di artista che girava dei film sulle
avventure del Golia Verde…non ricordo altro però…escludo facessero Rafting
insieme.

Veniamo ad uno dei personaggi più fighi del film: Yondu
Interpretato da Michael Rooker, attore feticcio di Gunn, Yondu era nella
primissima formazione dei Guardiani della Galassia, nelle storia dei primi anni
70, disegnate dal Decano Gene Colan (Se vi siete rimessi il cappello è il
momento di toglierlo di nuovo….).

Guerriero Mercenario armato di arco, aveva un look tipo Na’vi ti “Avatar”
ma con la cresta rossa da Balotelli, qui il look è quasi uguale, ed è rimasta
la freccia di Yondu, capace di cambiare direzione in aria 14 volte, solo che
invece di scoccarla con un arco, la scocca con un fischio.

Vieni Fuffi, andiamo…si esce!

Visto che abbiamo parlato di formazione, la formazione dei Guardiani vista
nel film, è relativamente nuova, arriva da una run del 2010 circa, dopo anni di
oblio, la Marvel rilanciò i suoi eroi “Cosmici” (Sembro il Prof.
Fontecedro….Cosmico!) con l’evento “Annhilation”, da qui hanno ripescato un po’
tutti, Drax, Gamora, Starlord, Rocket Racoon e Groot…prossimamente su Zaini e
diari di tutti i bambini 😀 In quella formazione, era presente anche un cane,
Cosmo…lasciatemi l’icona aperta…

La stessa Gamora nel film lo spiega, Ovunque (in originale Knowhere),
è un enorme base spaziale, di fatto è la Testa di un Celestiale (Gigantesca
razza di entità cosmiche create da Jack “The King” Kirby…a questo punto il
cappello non toglietelo, bruciatelo proprio!), l’enorme testa fluttuante è una
stazione mineraria nel film, ma poco cambia, per capirci i Celestiali sono
quelli che si (Intra)vedono nel film, quando il collezionista spiega le Gemme
dell’Infinito…

Per il film, la produzione ha comprato su ebay 13 Walkman della Sony, solo
tre erano funzionanti, e alcuni sono stati messi da parte per il sequel del
film, se vogliamo, Peter che mette le cuffie in testa a Gamora è una mezza
citazione a “Il tempo delle Mele” che poi è il VERO motivo per cui le vendite
nel Gadget della Sony in Europa esplosero…tutti volevano rifare la scena del
film, il Walkman potevano comprarlo, Sophie Marceau invece dovevano mettercela
loro (Sophie Marceau venduta separatamente).

Ed arriviamo alla parte più interessante di TUTTO il film, ovvero la tana
del Collezionista:

Taneleer Tivan, noto a tutti come Il Collezionista, (Bella forza
colleziona le cose, sennò lo chiamavano l’Arrotino), Alieno
ossessivo/copulsivo, invece di collezionare Action Figures di Eroi Marvel come
tutti i bravi Nerds, lui ha provato direttamente a collezionare gli Eroi
Marvel, ma gli Avengers avevano altri piani…tipo riempirlo di botte, nella sua
collezione anche una Gemma dell’infinito, poi rubata da Thanos, cosa che
vedremo presto in un film secondo me…

Tra i collezionati vediamo:
Cosmo = Cane mandato nello spazio dai russi (La tuta spaziale con scritto
CCCP è un buon indizio, che scodinzoli un altro buon indizio…) nei fumetti era
il custode di Nowhere (Non il film di Sofia Coppola) e per altro, è telepatico
😀 ovviamente personaggio ispirato a Laika, cagnetta spaziale sovietica.

Bau Tovarish!

Chitauro = Alieno visto in “Avengers”

Elfo Oscuro = Se la dorme sotto vetro, li abbiamo visto in “Thor: The Dark
World”

Slither = Se non avete visto “Slither” di James Gunn vi siete persi un film
meritevole, che per altro omaggiava “Dimensione Terrore” / “Night of the
Creeps” anche quello meritevolissimo.

Parliamo un po’ dei cattivoni
Ronan L’Accusatore interpretato da Lee Pace (Il Re degli Elfi Thranduil de
“Lo Hobbit” per restare in ambito Nerds) è nato sulla pagine dei “Fantastici
Quattro” (Incredibile che i Guardiani della Galassia, abbiano avuto un film
meritevole PRIMA degli FQ bah!) creato da Stan Lee e Jack Kirby (I John e Paul
della Marvel ) è nato come antagonista, avendo una sua idea di giustizia
ultimamente è protagonista (Positivo) delle saghe cosmiche della Marvel.

Nebula, interpretata da Karen Gillan, nei fumetti è la nipote di Thanos,
nel film invece è sua figlia adottiva, mercenaria galattica nemica degli
Avengers che dei Nova Corps…per calarsi nel ruolo la Rossa Karen si è rasata a
Zero (Si è presentata così al Comi-con di San Diego) se sentite me, era
bonissima lo stesso!

Thanos, con la voce di Josh Brolin, nel film si vede bene, pubblicizzando
la “Fase 3” della Marvel, abbiamo già visto una sua ghignante foto, con indosso
il guanto dell’infinito, e con sopra alcune delle Gemme dell’infinito…quindi il
Violaceo Titano farà vedere il suo brutto faccione ancora nei prossimo
Marvel-Film.
Il nostro è un adoratore della Morte, nel senso che ne è proprio innamorato
(Questo spiega al sua frase nella scena post-credit di “Avengers”), la Morte è
rappresentata nella sua classica iconografia, cappuccio nero, scheletrica, con
la falce…”Cara, c’è il Signor la Morte” ecco così…
Per conquistarla, il nostro romanticone è pronto a scatenare genocidi
galattici in suo nome…un tipo tranquillo insomma.

Stavate parlando di me?

Dopo averne tanto parlato, mi sembra sensato dire qualcosa anche sulle 6
Gemme dell’Infinito:
Era intuibili anche dagli altri Marvel-Film, ma con “Guardiani della
Galassia” è stato palese, i vari artefatti dalla forma semi-geometrica visti
fino ad ora, contenevano ognuno una gemma…facciamo il punto di dove si trovano
al momento.

1.Lo Scettro di Loki: E’ saldamente nei tentacoli dell’HYDRA (Scena
post-credit di “Captain America: The Winter Soldier”.

2.Aether: Si trova nel museo del Collezionista, gli è stato consegnato
dagli Asgardiani Lady Sif e Volstagg nella scena post-credit di “Thor: The Dark
World“.

3.Orb: Ritrovato da Peter Quill, è custodita dai Nova Corps su Xandar.

4.Tessaract: Si trova ad Asgard, come visto nel finale di “Avengers”.

Ne mancano due, una potrebbe essere l’oggetto misterioso dalla forma buffa
che si vede nella serie “Agents of S.H.I.E.L.D.”? boh non so, quella serie è
talmente poco utile che non si merita nemmeno una gemma dell’infinito :p
l’ultima dove sarà? Se inciampate in uno strano oggetto dal nome buffo e dalla
forma stramba “Dormite preoccupati”…

Ormai è chiaro che la Marvel ha deciso di portare sullo schermo la saga del
“Guanto dell’infinito”, che non è un film con Rocco Siffredi, ma bensì la saga
comisca scritta da Jim Starlin, radunando le sei gemme si diventa praticamente
una creatura divina, i Vendicatori, sono riusciti a fermare Thanos solo con
l’aiuto di Adam Warlock…chi è Adam Warlock? Cosa ci sto qui a fare secondo
voi??

Nella scena post-Credit di “Thor: The Dark World” si è visto per la prima
volta il Collezionista, e una teca con un enorme bozzolo (Chiuso), bene, nella
scena post-credit di “Guardiani della galassia” il Bozzolone è visibilmente
aperto..il dormiente si è svegliato!! (Cit.)

Cosa c’è nel bozzolo? La creatura inizialmente conosciuta solo come “Lui”
(HIM) l’apertura del bozzolo era presente su un vecchio numero dei Fantastici
Quattro, e James Gunn non ha potuto che confermare, la nostra farfallona si
chiama Adam Warlock!

Come mai tutto questo clamore? Beh Adam Warlock è praticamente lo
Spider-Man delle storie Cosmiche della Marvel, è stato il primo portatore della
Gemma dell’Anima, ed è lo storico avversario di Thanos…in pratica è come se al
grande pubblico fosse stato introdotto prima Green Goblin di Spider-Man, non so
se ho reso l’idea, inutile dire che Warlock è stato creato dal solito Jim
Starling, uno che il destino lo aveva nel cognome, ed è anche il papà di
Gamora, La donna più pericolosa della galassia…e anche quella con la scollatura
più profonda :p andata persa nella versione cinematografica, ma a Zoe Saldana
vogliamo bene lo stesso…

Facendo due più due, e ottenendo cinque, dal film sappiamo che il padre di
Starlord era un alieno, Giacomo Pistola ha confermato che l’identità del padre
non sarà allineata ai fumetti, considerando che Meredith, ha descritto il padre
di Peter dicendo “Aveva una faccia di un angelo…era molto potente”, escluderei
Mickey Rourke, quindi tutto lascerebbe pensare che Adam Warlock è diventato
papà!

Poi arriva la cicogna, che posa il bozzolo
sotto un cavolo…

Ma se l’esordio di Thanos vi ha fatto cadere dalla sedia, la scena che ha
scosso l’Internetto è stata la scene Post-Post-Credit!
Ora, grande sparti acqua anagrafico, le tipologia sono grossomodo queste:

1.Avete visto la scena, avete puntato il ditino e avete gridato fortissimo: Orestolo
il Papero!!
Vuol dire che siete negli ‘anta, e avete letto quintali di fumetti…RESPECT!

2. Avete visto la scena, avete puntato il ditino e avete gridato
fortissimo: Howard il Papero!!
Vuol dire che avete letto abbastanza fumetto, o almeno avete visto “Howard
e il destino del mondo” in uno dei suoi 8759785 passaggi televisivi, siete uno
di noi…Bro-fist, anzi, QUACK-Fist!

3. Avete visto la scena, avete puntato il ditino e avete gridato fortissimo:
Paperino!!
Vuol dire che non capite un cazzo, inutile che vi lamentiate della Disney e
che qui una volta era tutta campagna, state zitti, fate come quelli che escono
quando i titoli di coda iniziano…vi odio Bastardi! 😀

Howard il Papero, Ornestolo nelle prime versioni Italiane, creato da Steve
Gerber e Val Mayerik, è forse il personaggio più iconico della
Marvel, ha incontrato TUTTI i personaggi Marvel e non, ha corso per le
Presidenziali USA…ma non nell’universo Marvel, nella realtà (Storia Vera!), per
anni è stato al centro di una disputa legale tra la Marvel e la Disney (Lo so,
ora fa sorridere) perché La Disney accusava la Casa delle Idee di plagio sul
personaggio di Donald Duck, la disputa è stata risulta in un modo…da allora
Howard indossa i pantaloni (Storia Vera!).

Howard è un papero sarcastico, incazzato e con il sigaro perennemente
acceso e fumante che viene da Duckworld, la sua serie è in piedi, di riffa o di
raffa dal 1976, sorto ingiustamente alla cronaca per il film prodotto dalla
Lucasfilm “Howard e il destino del mondo”, uno dei più grossi Flop al
botteghino di sempre, cosa che non mi ha impedito di vederlo 87541223 volte in
TV da gagno, Non aggiungo altro, perché i tempi sono maturi per riguardarmelo
“Howard e il destino del mondo” e magari fare un commento come si deve…anche se
sono abbastanza sicuro di ricordarmi ancora a memoria parecchie righe di
dialogo.


Poi non mi credete quando vi dico le
cose…

Detto questo, James Gunn non ha fatto promesse su un possibile film su
Howard, ma dopo aver fatto centro con personaggi (Ex) minori come i Guardiani,
la Marvel potrebbe anche giocarsi il ritorno di Howard il Papero! S
icuramente
era il modo migliore per concludere un film citazionista, che strizza l’occhio
agli anni 80.
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