Home » Recensioni » Guardiani della galassia Vol. 2 – Le citazioni: I’m Mary Poppins y’all!

Guardiani della galassia Vol. 2 – Le citazioni: I’m Mary Poppins y’all!

Ormai è quasi una tradizione il mio senso di nerd
aguzza la vista in cerci di omaggi e citazioni in tutte i film tratti da
fumetto, Guardiani della galassia Vol. 2
da questo punto di vista è una vera gioia, quindi ecco tutte quelle che sono
riuscito a scovare ma occhio piovono SPOILER come se non ci fosse un futuro!

Poi ditemi che non siete stati avvisati.

1980 + 34

Questione di
scritte iniziali più che di vera matematica, il prologo è ambientato nel 1980
e il successivo “34 anni dopo” pallottoliere alla mano colloca il vol. 2 pochi
mesi dopo il Vol. 1, equesto spiega
come mai Groot è ancora un bambino, visto? Matematica, a qualcosa serve nella
vita, dovevate ascoltarla la vostra maestra delle elementari quando lo diceva.
Guardiani delle Guerre Stellari
Sarà che dove mi
giro mi sembra di vedere Star Wars ovunque ultimamente, ma anche guardando il film mi sembra che James Gunn
sia uno cresciuto a pane e Guerre Stellari perché alcune dinamiche e situazioni ricordano davvero la saga di
George Lucas.
“Pensavo che il
mio fascino rendesse la cosa ovvia, sono Ego e sono tuo padre Peter”
Fin troppo ovvio
pensare alla rivelazione paterna di Star-Lord, molto simile a quella di Luke Skywalker
ne L’Impero colpisce ancora, a ben
guardare, però, vedere i Guardiani dire che devono fuggire dal pianeta vivente,
ricorda un po’ la fuga del Millennium Falcon dalla grotta che non è una grotta
sull’asteroide dello stesso film.
Inoltre, (SPOILER!
SPOILERISSIMI!) nel finale del film assistiamo al funerale di Yondu, il cui
corpo viene bruciato su una pira, proprio come accade a Darth Vader nel finale
de Il ritorno dello Jedi.

Avevo chiesto ben cotto, non bruciato.

Howard e il destino della galassia

Dopo aver fatto
capolino nella scena post credit del Vol.1, anche nel secondo film compare Howard il papero, doppiato nuovamente da Seth Green, considerando
l’effettiva riuscita dei personaggi in CGI sfornati dalla Marvel, i tempi
sembrano davvero maturi per l’uscita di un film con Howard come
protagonista, che risulti un po’ meno pezzente (ma comunque mitico) rispetto ad
Howard e il destino del mondo,
considerando che già nel fumetto originale il papero di casa Marvel è
consapevole di essere un personaggio dei fumetti e dialoga con i lettori, ci
sarebbero tutte le condizione per sformare il Deadpool della Marvel, chi ha piume per intendere… Orecchie! Chi ha
orecchie per intendere!



James & Seth e il destino del papero al cinema.

Facce (d’oro) note

Poco da
aggiungere su gente come Mantis e Taserface (eh eh), tutto sommato abbastanza
aderenti alle loro controparti cartacee, è interessante, invece, parlare della vendicativa
Ayesha, nei fumetti la signorina “Goldfinger” è nata come controparte femminile
di Adam Warlock, tanto che i due erano noti come “Him” e “Her”, nel film, invece,
James Gunn ha deciso di rendere Warlock il frutto degli esperimenti di Ayesha
per vendicarsi dei Guardiani e a questo proposito…



Goldfinger, he’s the man, the man with the Midas touch…

Adam “raised a Cain” Warlock

In una delle
cinque scene spalmate lungo i titoli di coda, Ayesha guarda un grosso
bozzolone dicendo “Credo che lo chiamerò Adam”, per altro il bozzolone era
già apparso nel primo film, dove
faceva bella mostra di sé nella collezione del Collezionista interpretato da
Benicio Del Toro. James Gunn non ha mai nascosto che Adam Warlock è uno dei
suoi personaggi Marvel preferiti, quindi si spera di vederlo nel Vol. 3 dove
probabilmente esorirà come avversario dei Guardiani.
Ravagers 2.0
Adam Warlock
potrebbe essere uno dei personaggi “nuovi” che la Marvel potrebbe rendere
protagonista della sua “Fase Tre” (che non è ancora stata dichiarata), ma
potrebbe iniziare dopo “Avengers: Infinity War” e coincidere con il termine dei
contratti degli attori più famosi, come Chris “Capitan America” Evans e Robert
“Iron Man” Downey Jr.
Aspettando di
sapere qualcosa, è interessante il fatto che nella seconda delle cinque scene
post credit del Vol. 2 (le citerò un milione di volte, rassegnatevi) esordisca
la nuova formazione dei Ravengers, che nel film si chiamano così per motivi di
comodità narrativa, ma a guardarli, altro non sono che la versione
cinematografica di una della primissime formazioni dei Guardiani della
Galassia e potrebbero avere più spazio in futuro. Nel dettaglio sono: Stakar
Ogord (Sylvester Stallone), Martinex T’Naga (Michael Rosenbaum), Charlie-27
(Ving Rhames), Aleta Ogord (Michelle Yeoh), Mainframe (in originale doppiato da
Miley Cyrus) e Krugarr (interamente in CGI e senza battute pronunciate).



Se vi sembra uno strano look, ricordatevi che in “Dredd” era vestito anche peggio.

Quindi, se la cosa
vi sfizia, tenete le dita incrociate, magari un giorno vedremo Mainframe
leccare il martello di Thor e Sly Stallone alla guida di una squadra di
“Expendables” galattici, a proposito del vecchio Sly…

Stallone vs. Rooker
Quando nel film Stakar Ogord (Sylvester Stallone) incontra Yondu
(Michael Rooker) quest’ultimo gli dice “Quanto tempo!”, parecchio in effetti,
24 anni per la precisione, era il 1993 quando i due hanno recitato insieme in “Cliffhanger
– L’ultima sfida”.



“Ancora tu? Ma non dovevamo non vederci più?”.

Inoltre, la
battuta di Stakar “Hai infranto il Codice!”, pronunciata da Stallone,
ricorda troppo la sua “Io non ho infranto la legge, io sono la legge!” con
tanto di bocca storta nel film “Dredd – La legge sono io” (1995).

Stallone e un procione… Ecco perchè avevo un senso di dejà vù!

Stan “The Man from
outer space” Lee

Siamo ben oltre
la tradizione ormai, è quasi un obbligo il cameo di Stan Lee, che qui davvero
si supera, potrebbe tranquillamente essere la miglior comparsata di sempre del
personaggio, anche solo per la capacità di provocare un attacco di cuore agli
appassionati di vecchia data dei Fantastici Quattro come il sottoscritto
(Defibrillatore!!).
I tre capoccioni
giganti a cui Stan attacca un bottone che levati proprio (raccontando di quando faceva
il corriere di Fed Ex come visto in Civil War) sono gli Osservatori, entità cosmiche dell’universo Marvel che
hanno il compito di osservare senza interferire (altrimenti si sarebbero
chiamati Interferitori) agli eventi che accadono nel cosmo in modo da tenerne
traccia. Il più delle volte vengono usati come narratori, ma la loro presenza
qui è davvero significativa.

“Vi ho mai raccontato di quando Jack mi ha mostrato i primi vostri disegni?”.

Per prima cosa sono la
prova che la Marvel legge le indiscrezioni sui suoi film che popolano il web,
pare che il solito utente di Reddit abbia teorizzato che in realtà Stan Lee
compare in tutti i Marvel film, perché è lui stesso un osservatore sotto
mentite spoglie, quindi questo cameo denota anche una certa ironia da parte
della casa delle idee.

Inoltre, per
poter utilizzare gli Osservatori ed Ego il pianeta vivente (personaggi che
fanno parte del pacchetto dei Fantastici Quattro) la Marvel ha dovuto fare un
piccolo accordo con la Fox, che detiene i diritti di sfruttamento
cinematografico del quartetto (con risultati rivedibili). Ma i due studios avevano già dovuto collaborare per la serie
tv Legion, collaborazione tra Marvel
Television e Fox, che detiene anche i diritti degli Uomini-Pareggio. Piccole cose vero, ma quel crossover tra Avengers
ed X-Men potrebbe non essere più un utopia. Ah, visto che l’ho citato…
Ego il Pianeta Vivente
Kurt Russell nel
film interpreta l’incarnazione umana di un pianeta senziente, a cui i Monster
Magnet avevano anche dedicato un gran pezzo (storia vera!). Nel film, infatti, lo vediamo anche assumere la sua
consona forma fumettistica: un enorme faccione barbuto e incazzato.
Qui bisogna dire
che James Gunn ha sempre dichiarato che per l’identità del papà di Star-Lord
avrebbe tradito i fumetti, infatti tra la pagine Peter è figlio del sovrano
alieno J’son di Spartax, motivo per cui il secondo nome di Peter nel film è
Jason.


Ma Giacomo
Pistola si è fatto ampiamente perdonare offrendo un adattamento cinematografico
fedele di Ego, quando nel film lo vediamo diffondersi sul pianeta Terra, è impossibile
non pensare alla maxi saga Maximum Security dove i Kree (più volte citati nel
film) cercavano di trasformare la Terra nella succursale del pianeta vivente.



Ego il pianeta spalmabile.

Per altro,
proprio nella scena di Ego scatenato sulla Terra, era previsto il piccolo cameo
di un altro attore feticcio di Gunn, il mitico Nathan Fillion che avrebbe
dovuto comparire in fotografia, nei panni di un attore noto come Simon
Williams, che altri non è che Wonder Man, storico membro degli Avengers, che
nei fumetti ha gentilmente fornito i suoi tracciati mentali per generare l’androide Visione, peccato che la sua
parte sia stata tagliata, ma tranquilli: Gunn e Fillion stanno combinando
qualcosa, forse l’ex capitano della nave Serenity di “Firefly” tornerà nello
spazio nel Vol. 3, dita incrociate!



Questa è stata pubblicata su Twitter da Nathan, tenete le dita incrociate per il vol. 3!

Telefilm anni ‘80

Dai su, serve
davvero che vi dica chi è David Hasselhoff? Impossibile, penso che le repliche
di “Supercar” vadano ancora in onda in uno strambo Paese a forma di scarpa
anche oggi. Forse non sapete che prima di finire tra le bagnine siliconate di “Baywatch”
o in Sharknado, il bisteccone ha avuto
anche una lunga carriera musicale, “The Hoff” che ha origini tedesche, in
Germania è famosissimo, un idolo! Tipo Albano e Romina in America del Sud, ecco.
Infatti, sui titoli di coda è proprio lui a cantare (e a pronunciare
la frase “We. Are. Groot”) nel pezzo disco dance che chiude il film “Guardians
Inferno”.



Loro invece sembrano l’Albano e Romina dello spazio profondo.

Per restare sui
telefilm degli anni ’80, invece, Peter per parlare del suo rapporto con Gamora,
utilizza come esempio quello tra Sam Malone e Diane Chambers nella serie tv “Cin
Cin”, in originale “Cheers” tra i cui tanti meriti, anche quella di essere
stato l’esordio da attore di uno dei miei preferiti, Woody
Harrelson
.

I’m Mary Poppins y’all!
Questa è facilissima dai! Però è talmente bella che ogni volta che mi viene in mente rido come un matto!

Il vostro prossimo meme preferito su internet.

Citazione segreta

Per concludere,
quel matto di James Gunn ha messo in palio una fraccata di ex presidenti
defunti stampati su carta verde, a tutti quelli che scopriranno la citazione
segreta, non si sa bene quale sia, ma se scopro che ha a che fare con gli
alieni Kree, voglio una parte del bottino! Quindi, aprite gli occhi, andate al
cinema che magari per una volta essere nerd potrebbe fare bene anche al conto
in banca!
Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Film del Giorno

    Scuola di polizia (1984): la rivincita degli sfigati, ma in divisa blu

    Questa Bara ha da sempre una predilezione per gli anni ’80, normale considerando la mia età anagrafica e il quantitativo di horror trattati qui sopra, molti provenienti proprio da quel [...]
    Vai al Migliore del Giorno
    Categorie
    Recensioni Film Horror I Classidy Monografie Recensioni di Serie Recensioni di Fumetti Recensioni di Libri
    Chi Scrive sulla Bara?
    @2024 La Bara Volante

    Creato con orrore 💀 da contentI Marketing