Home » Recensioni » Liebster Blog Award 2016: Tocca a me dire “And the winner is…”

Liebster Blog Award 2016: Tocca a me dire “And the winner is…”

Si sta come
d’autunno sugli alberi gli Awards…
Cassidy è Primavera!
Vabbè e che
cacchio! Uno prova a portare un po’ di cultura qui sopra e niente, Liebster Award
2016, il premio buono per tutte le stagioni!

Istruzioni per
l’uso e cenni storici di questo premio, prese in prestito dal blog di Massimiliano
(grazie Max!)
Il Liebster Blog Award è una sorta di riconoscimento che i blogger conferiscono ad altri blogger con un numero di followers inferiore ai 200, è stato istituito nel 2011, per saperne di più basta cercare in internet.  È un’opportunità per farsi conoscere tramite il passaparola.
Una volta ottenuta questa menzione, se accettata, bisogna scrivere un post sul proprio blog usando il logo del Liebster Award e fare le seguenti cose:
1) Ringraziare i blog che ti hanno nominato e assegnato il premio.
2) Scrivere qualche riga (max 300 parole) sul blog che preferite (ovviamente non il vostro). Spiegare perché vi piace il blog, mettere il link.
3) Rispondere alle 11 domande poste dal blog o dai blogger che ti hanno nominato.
4) Scrivere, a piacere, 11 cose di te.
5) Premiare a tua volta 11 blog con meno di 200 follower.
6) Formulare le 11 domande per i blogger che si nomineranno.
7) Informare i blogger del premio assegnato.
Ed ora che
sapete tutti, svolgo il mio compito di nominato!
UNO:
Mille
milione di grazie a Massimiliano Riccardi per la nomination, voi fate una cosa:
andate a fare la conoscenza di questo ragazzone sulla pagine del suo blog Massimiliano Riccardi Infinitesimale, mi ringrazierete dopo.

Un altra palata di mille mila ringraziamenti anche a Kris Kelvin, il suo S O L A R I S è fighissimo e gestito con grande passione, fate un salto a trovare anche lui. 


…Notizia dell’ultima ora! Rimetto mano alla pala e sommergo di ringraziamenti anche Sam Gamgee e il suo blog Come nei film, passate a trovarla per un saluto prima che i miei grazie la ricoprano completamente!

DUE:
I Blog che
mi piacciono sono parecchi, molti dei quali nell’elenco che arriva tra un po’,
se dovessi sceglierne uno… Non so proprio, mi sembra doveroso citare uno dei
blogger più attivi del web, il grande Lucius Etruscus, che oltre a portare
avanti un’infinità di blog (circa 473 se non ho perso il conto…), è anche uno
di quelli che contribuisce maggiormente a tenerci tutti interconnessi. Fate un
salto a trovarlo sul gli archivi di Uruk!
TRE:
Ed ora tocca
al fuoco di fila di risposte… Spero solo non mi chiedano la tabellina del
sette…
1) Definisciti
in una parola:
Coglione.
2) Il libro che
ti ha cambiato la visione del mondo?
“Io sono
leggenda” di Richard Matheson, che insegna che la normalità tante volte è solo
questione di maggioranza.



Riletto varie volte ed è sempre un gran libro.
3) Quando hai
capito di essere cresciuto?
Quando ho
iniziato a raggiungere i cereali dallo scaffale alto senza bisogno di
arrampicarmi, oppure da quando ho capito che “living well is the best revenge”
come cantavano i REM.
4) Cosa ami di
te stesso?
Il
sopracciglio destro, si piega ad ala di gabbiano permettendomi di assumere
l’espressione “Che cavolo stai dicendo Willis?”, sì direi quello, quello e la
testa dura, nella vita torna utile…
5) La parola o
la frase che non vorresti mai aver pronunciato?
“M. Night Shyamalan
se continua così un giorno diventerà qualcuno…” Mamma mia, che granchio che ho
preso!
6) La storia
che vorresti raccontare, ma che ancora è uno spiritello vagante?
Ho in testa
una roba su un tale di nome Mitra, magari uno di questi giorni…
7) Perché
scrivi?
Chi ha detto
che so scrivere? Chi? CHI!? Voglio i nomi!!
Scherzi a
parte, commento le cose che vedo e leggo, per condividere l’entusiasmo, magari
per evitare ad altri una fregatura (se posso), per divertirmi e magari far
ridere anche chi ha la pazienza di leggere, quando trovi qualcuno che si esalta
sul pezzo che hai scritto, perché si parla del suo film preferito… Meraviglia!
8) Sei
credente?
Credo che il
concetto stesso di credere in qualcosa, sia uno degli apici assoluti della
razza umana, ma credo anche che questa domanda sia da intendere nel senso
religioso del termine ed io con le religioni (tutte) ho un bruttissimo
rapporto. Ho abbracciato la definizione che Douglas Adams dava di se stesso: sono un ateo radicale.
Se dovesse
davvero esistere qualcosa, non credo che avrà mai la forma e le regole
descritte dalle religioni umane…
9) La
parolaccia che ti piace di più pronunciare?
Ne dico
parecchie, soprattutto al lavoro, dovrei iniziare a tenere una classifica per
rispondere con precisione, ma tante volte un bel vaffanculo è la risposta
migliore possibile.
10) Tre
ingredienti del romanzo perfetto, solo tre.
Le tre A di
Leo Ortolani: A-vventura! A-zione! A-tette!



Il Maestro Ortolani sa cosa serve ad una buona storia!
11) Quanto ti sei
rotto le palle nel rispondere a queste domande assurde?
No dai,
pensavo peggio… Abbiamo già finito? Promosso?





Qui invece rispondo alle (spassose) domande che Kris Kelvin mi ha posto sul suo blog S O L A R I S:

1) Il regista più sopravvalutato?
Non mi piace Steven Soderbergh, non credo che abbia fatto film davvero così sorprendenti, e poi ha un atteggiamento da primo della classe che mi urta…

2) Il regista più sottovalutato?
Il contributo di John McTiernan al mondo del cinema è altamente sottovalutato secondo me.

3) Cosa rispondi a chi dice “era meglio il libro”?
Che tante volte è vero, ma il cinema è un arte differente, non ha l’obbligo di essere uguale per forza, certo bisognerebbe valutare di caso in caso, o di libro in libro, meglio.

4) Il film che “ce l’hai lì da vedere” ma non ne hai il coraggio…
Più che il coraggio di vedere un film, mi manca sempre il tempo, ad esempio “Possession” di Andrzej Żuławski è nella mia lista da tanto tempo… troppo tempo… Mea culpa!

Come cantavano i Pink Floyd: “One of These Days”.

5) Il film che avresti voluto vedere al cinema.
Da tutta la vita, mio padre mi ripete che lui ha portato mia madre in sala a vedere Guerre Stellari… Anche mia madre l’ha visto al cinema ed io no!!

6) Il film che hai visto più volte.
Tanti, quelli dei miei registi preferiti consumati, ad esempio Grosso guaio a Chinatown si rivedere una volta l’anno, così come Una poltrona per due.

7) Sei mai uscito dal cinema prima della fine di un film?
Ad un Torino Film festival di qualche anno fa, film Brasiliano neorealista in bianco e nero, dopo una settimana di pellicole sullo stesso andazzo… Era ora di cena! La pizza mi è sembrata anche più buona quella volta.

8) Sei favorevole all’intervallo al cinema?
Tendenzialmente no, mi sembra sempre di risvegliarmi di colpo da un sogno, ma in alcuni casi ci sta, come l’overture musicale di Lawrence d’Arabia.

9) Quanta strada sei disposto a fare per vedere un film che non viene programmato vicino a te?
Anche parecchia, sono stato alcune volte al festival di Venezia, per l’ultimo Tarantino sono andato a Milano per godermelo in 70 mm.

10) Quanto tempo dedichi al tuo blog?
Minimo minimo, due ore al giorno, qualche volta anche di più.

11) Come hai scelto il nome del tuo blog?
Mi è venuto fuori di getto, non avevo un piano B.

Siccome sono cresciuto a pane e Grunge, sono un fautore di quei nomi (di solito di gruppi) composti da singole parole di senso compiuto, che insieme formano qualcosa che suona bene, ma che di solito non vuole dire nulla (Marmellata di perle, Alice in catene, Giardino del suono ecc.). Ho un umorismo (macabro) che spesso mi fa ridere di cose agli antipodi, trovavo molto buffa l’idea di una bara volante, una cosa a metà tra l’horror e i Monty Python… Se volete fare gli scongiuri siete liberi di farlo.

[EDIT] Spazio anche alle domande di Sam Gamgee!

1-Dimmi un
film che per te è l’esempio perfetto del perché bisognerebbe amare il cinema.
Uno solo?!? Vabbè
provo a dire uno di quei titoli di cui non corro il rischio di pentirmi nemmeno
tra duecento anni: I predatori dell’arca perduta.
2-
Conseguentemente alla uno: perchè bisognerebbe amare il cinema?
Perché bisognerebbe
essere pazzi per non amarlo!
3- Una canzone
che ti ricorda l’infanzia?
“Bufalo Bill”
di Francesco De Gregori.
4- C’era un
film di cui da piccolo sapevi a memoria tutte le battute?
Più di uno,
anzi, posso confermarti che ancora ricordo a memoria tutte le battute di
Terminator.
5- Una
canzone, un libro, una poesia, un quadro che vorresti trasformare in un film?
Uh che bella
domanda, sarebbe bellissimo vedere un Horror (magari diretto da Rob Zombie)
tratto da “Dirty Frank” dei Pearl Jam, ci sarebbe da divertirsi!
6- Se potessi
lavorare con qualcuno del mondo del cinema che ammiri, o anche solo guardarlo
lavorare, chi sceglieresti?
Probabilmente
mi verrebbe la stendhal se potessi vedere all’opera Carpenter o
Romero, ma sarebbe divertente anche stare sul set di Landis o Gilliam.
7- Se dovessi
far conoscere il cinema ad un bambino che guarda solo televisione da dove
partiresti? Perchè?
Dalle film che
guardavo io da bambini in televisione, quei film che ti fanno innamorare del
cinema, Ritorno al Futuro, i Goonies, o perché no i Western di Sergio Leone, il
perché a quel punto sia superfluo.
8- Io
tendenzialmente non amo le serie TV, la loro qualità è per natura altalenante o
proprio effimera e creano dipendenza… Un po’ non approvo questo loro boom!
Per te?
La qualità
delle serie tv è molto migliorata negli anni, alcune sono ancora inguardabili
vero, ma ne farei più una questione di formato, alcune storie possono essere
raccontate al meglio solo sfruttando la serialità, quindi ben vengano anche le
serie tv.
9- Dì un
personaggio del mondo del cinema o della letteratura che stimi moltissimo.
Uno che vale
per entrambi, Randle McMurphy di “Qualcuno volò sul nido del cuculo”, fuori
controllo, refrattario alle regole, matto o forse solo strapieno di voglia di
vivere.
10- Che ne
pensi dell’andare al cinema da soli?
A volte è la
condizione migliore per vedere certi film, ma poi ognuno guarda il film con i
propri occhi no?
11- Chi, tra
10 o 11 punti per una qualsivoglia lista, sceglie 11?

Sicuramente
una persona malvagia che cerca di fiaccarci fisicamente e mentalmente, per
rendere il suo piano di dominio mondiale molto più facile.





[EDIT] …Ed ora qualcosa di completamente diverso! Le domande di MelissaLazyfish!

1) Se potessi
viaggiare nel tempo, dove e quando andresti?
Rischio di
sembrare troppo Doc Brown se dico che avrei sempre voluto visitare il vecchio
West?
2) Cos’è per
te essere felice?
Domandona,
direi potermi godere le cose che mi piacciono, circondato dalle persone a cui
voglio bene, la mia wing-woman, i miei cani, birra, film… e chi mi ammazza a me?
3) Fra 30 anni
ti vedi….
Va bene che
quest’anno mi hanno sistemato la miopia, ma così lontano con ci vedo!
4) Ti piace il
tuo nome? Ti ci riconosci? Se potessi cambiarlo quale sceglieresti?
Si direi di
sì, in alternativa andrebbe bene anche la prima idea di mio padre per il mio
nome, tenetevi forte: Furio (Storia vera!), che subito fa ridere, e poi pensi:
“Fiiiiiiigo!”, sarebbe stato anche molto adatto, in alternativa va benissimo
“The Boss Bruce Springsteen” ma mi pare che qualcuno lo stia già utilizzando.
5) (MOMENTO
NERD) Se potessi diventare un personaggio della Marvel, chi vorresti essere? E perché?
Qualcuno
potrebbe dirvi che ho il carattere tenero di Hulk e la sanità mentale di
Deadpool, quando torno a casa la sere in un bus affollato vorrei avere l’armatura
di Iron Man, ma se dovessi scegliere un personaggio non ho dubbi: Jamie Madrox,
l’uomo multiplo.
La sua
capacità di creare infiniti doppioni di se stesso mi farebbe molto comodo,
quello sarebbe un buon modo per portare avanti tutte le miei passioni e gestire
al meglio il (poco) tempo libero.

Ecco questo si che è un superpotere!
6) Il tuo
lavoro dei sogni qual è?
L’Ereditiere
miliardario, in pratica un Paris Hilton senza i sex tape e i Chihuahua nani da
borsetta.
7) L’azione
più brutta che tu abbia fatto nella tua vita? E soprattutto, la rifaresti?
Ho avuto un “diverbio”
con un arbitro durante una partita di basket da ragazzino… cazzata enorme.
La rifarei perché
da quella volta mi sono dato un giro, se non fosse stato per la pallacanestro
sarei finito molto male.
8) Il
rimpianto più grande che hai è…
Niente da
dichiarare vostro onore, per fortuna nessuno.
9) Dai un
consiglio al te stesso di 10 anni fa:
Lo stesso che
do al me stesso di oggi, prenditela con calma, non ti incazzare per quello che
fanno le persone, a furia di ripetermelo forse un giorno imparerò, magari tra
altri dieci anni.
10) Hai mai
sofferto di un disturbo mentale, anche lieve?
Sono maniaco
nell’ordine, al limite del compulsivo, anche se con il tempo (una fidanzata e
due cani) ora mi adatto meglio al caos, per il resto sto una favola, mai avuto
un problema nella via, lo dice anche Sheamus, il leprecano che vive sulla mia
spalla, voi non potete vederlo perché è timido ma io e lui chiacchieriamo un
sacco.
11) Puoi
passare un giorno nel corpo di un’altra persona. Chi scegli, perchè e cosa
fai???
Scarlett Johansson!!
… ah no scusate, ho male interpretato la domanda.

Ehm, Jason Voorhees
conta come persona vero? Il tempo di passare a filo di machete un paio di
vicini di casa e passa la paura.

QUATTRO:
Undici cose
su di me?
Ma poi scusate
cos’è questa ossessione per il numero undici? Vabbè, dai ci provo…
1.Chi mi
conosce sa che sono un tipo strambo, che se mi incazzo divento pericoloso stile
Hulk, ma tutto sommato non sono poi così cattivo… Forse.
2.Ho giocato a
basket per 410 anni, mese più mese meno.
3.Ho due cani,
uno e mezzo per la verità, perché una è piccoletta, 50% cane e 50% gatto, io la
chiamo Cagatto (storia vera).
4. L’altra,
invece, è una dalmata, detta anche “Macchiazza” perché ha più macchie del test
di Rorschach.
5.Non sopporto
l’idea di non avere un film o una serie tv da guardare, o di non avere un libro
o un fumetto da leggere.
6.Colleziono
fumetti, coltelli e sottobicchieri della birra… Lo so, una roba molto anni ’90.
7.Mi piace il
Rock, dal Metal a Bruce Springsteen, ma il mio gruppo preferito sono da sempre
i Pearl Jam.



Quanto voglio bene a questi tipacci qui…
8.Se avessi
potuto scegliere il mio Paese di nascita, avrei puntato tutto sull’Irlanda.
9.Chiedetemi
il mio parere su quello che volete, ma non fatemi parlare di me stesso, non c’è
nulla che mi metta più a disagio (si vede?).
10.Non esco
mai di casa senza il mio coltello svizzero in tasca, sono cresciuto guardando MacGyver
e ne pago le conseguenze…
11.Siccome
questo undici inizia a urticarmi, domanda bonus! Chiedetemi quello che vi pare
nei commenti (tranne soldi) e vi risponderò!
CINQUE:
Nomina e premia 11 blog in ordine alfabetico:
Eccoli qui, tutti ed undici undicesimamente undiciando!
Cinematografia Patologica di GIOCHER e del dottor Massis
Cumbrugliume di micheleacumbrugliume
Delicatamente perfido di StepHania Loop
Gioco Magazzino di Marco Grande Arbitro (e una nutrita
compagnia)
Il Zinefilo di Lucius Etruscus
La stanza di Gordie di Marco Contin
La tosca non è per tutti di Cecilia Floria
Nocturnia di Nick Parisi
Recensioni Ribelli di Jean Jacques
SEI:
Undici domande
per i blogger nominati:
A costo di
attirarmi addosso la maledizione del Liebster, seguo l’esempio del grande Nick
e non faccio nessuna domanda ai vincitori, meno domande più opere di bene, se
lo scopo della coccardona è quella di far conoscere altri blog, andate scimmie
volanti! Vi ho dato le ali ora volate!! Volateeeeeee!! VolATeeeeeeee!!! La
maledizione del Liebster inizia a fare effetto…
Fine…. Fine…. Fine…. Ora la palla e nel campo dei
nominati, godetevi la coccarda del premio ed ora correte la fuori a cercare
nuovi blog, Cheers!
Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Film del Giorno

    Watchmen (2009): Terry Gilliam ha sempre ragione

    Dev’esserci un modo per uscire di qui, disse il pagliaccio Cassidy al ladro. C’è troppa confusione, non riesco ad avere un attimo di pace se non affronto questo film (quasi-cit.). Al pari [...]
    Vai al Migliore del Giorno
    Categorie
    Recensioni Film Horror I Classidy Monografie Recensioni di Serie Recensioni di Fumetti Recensioni di Libri
    Chi Scrive sulla Bara?
    @2024 La Bara Volante

    Creato con orrore 💀 da contentI Marketing