Home » Recensioni » Rock ‘n’ Roll High School (1979): musica che fa esplodere i topi!

Rock ‘n’ Roll High School (1979): musica che fa esplodere i topi!

Quando avevo ancora voglia di argomentare con le person… No aspettare, riformulo: io ho sempre voglia di argomentare le mie ragioni (sul cinema o meno) con le persone, ma la maggior parte di loro preferisce sparare sentenze senza contestazione, il più delle volte giudizi “de panza” basati sui gusti personali, perché ancora molti cinefili (o presunti tali) non hanno chiara la differenza tra parere soggettivo e oggettivo.

Per uscire da questi vicoli ciechi con una mossa, un gesto un po’ Punk se volete, ho sempre usato una frase che vi riassumo qui: «Se i film vanno giudicati solo sulla base di parametri soggettivi, in termini di più piace capolavoro non mi piace fa cagare, allora “Rock ‘n’ Roll High School” è il più grande film della storia del cinema, fatemi cambiare idea.» Sono passati anni e no, ancora nessuno è mai riuscito a farmi cambiare idea. Hey Ho! Let’s Go.

L’unica scuola che ho sempre frequentato con piacere.

Sapete che il compleanno della Bara Volante è una data flessibile che qui festeggiamo con l’iniziativa che mi trasforma in un Jukebox umanoide, quindi per festeggiare il secondo anno della rinascita della Bara, undicesimo totale di militanza su “Infernet”, per Cassidy cover your favorites IX il vincitore è Tallman che da anni mi chiede di scrivere di questo gioiellino, quindi tutti insieme…. Boooooooooooy! (cit.)

“Rock ‘n’ Roll High School”, anche noto come “Il liceo del rock ‘n’ roll” è il più grande film della storia del cinema, punto, non serve aggiungere altro. Ok, come dicevo, argomento. Al suo interno ha tutto quello che vorrei sempre trovare in un film musicale, un’anima da film Indie applicata alla tipica produzione di Roger Corman, perché “Rock ‘n’ Roll High School” per certi versi è la “Cormanata” definitiva. Il nostro non solo produceva e dirigeva i suoi film, ma era alla costante ricerca del grande titolo da vendere al pubblico, che fosse un Horror, un film d’azione o, come in questo caso, un film musicale.

“Rock ‘n’ Roll High School” è una cornucopia di nomi e facce giuste, oltre ad essere il titolo che si associa ad una band, i Beatles hanno avuto Zemeckis, i Pink Floyd si sono avvalsi di Alan Parker e uno dei miei gruppi della vita, ovvero i Ramones, hanno potuto contare su Corman, la regia di Allan Arkush e soprattutto su… Joe Dante, che è solo uno dei motivi per cui amo il cinema, un po’ come i Ramones sono tra le ragioni per cui amo la musica. Alla luce di questo e del fatto che “Rock ‘n’ Roll High School” è il più grande film della storia del cinema per ragioni che pensate un po’, ho argomentato… Classido!

Roger Corman voleva realizzare un film per adolescenti in tutto e per tutto simile a quelli realizzati all’inizio della sua carriera negli anni ’60, ma costruito sulla musica contemporanea. Il titolo iniziale, “Disco High”, fu scelto sulla base di un’idea di due talenti che il buon Ruggero aveva per le mani, Allan Arkush e Joe Dante, che avevano già collaborato insieme e diretto roba per Corman… Tranquilli, ne parleremo a breve su queste Bare.

Il soggetto iniziale cambiò pelle più volte, e con lui il titolo, da “Heavy Metal Kids” a “Girl’s Gym” andando di pari passo con la band che Corman avrebbe voluto come protagonista della storia, ovvero i Cheap Trick che però, passarono la mano per via di precedenti impegni, lasciando campo libero al suggerimento di uno degli attori del cast, fu Paul Bartel e fare il nome dei Ramones, che in quel periodo, alloggiavano al Tropicana Motel di Los Angeles, impegnati a mangiare pizza e comporre pezzi per il loro successivo album “End of the Century”. Con in testa una vaga storia (vera) di studenti che occuparono un liceo del Wisconsin, la sceneggiatura basata sulle idee di Arkush e Mighty Joe Dante, venne scritta da Richard Whitley, Russ Dvonch e Joseph McBride e anche se la regia è stata assegnata d’ufficio al solo Arkush, in realtà si tratta di una co-regia, visto che l’iperattivo Dante è subentrato più volte a sostituire l’esausto collega dietro alla macchina da presa.

I fratelli che avrei sempre voluto avere.

La trama è presto detta: nel liceo Vince Lombardi, i presidi cadono come mosche, una serie di esaurimenti nervosi uno via l’altro provocati dal comportamento degli studenti e dal loro amore per il Rock ‘n’ Roll. L’idea stessa di intitolare la scuola al più vincente Coach della storia del Football è una presa di posizione che oppone storicamente i Quaterback di questo mondo a tutti gli altri, gli sfigati, i nerd, i rockettari, gli stramboidi, insomma tutta quella tipologia di studenti e persone di cui ho sempre fatto parte anche io e che i Ramones, qui rappresentati nel loro lato più giocoso, non potevano che essere degni alfieri.

Non è un caso se la leader degli studenti, sia la studentessa con l’allitterazione nel nome più bello di sempre, Riff Randell, la più grande fan dei Ramones vivente con il peggior curriculum scolastico di sempre, tanto che le sue note e le sue pessime pagelle riempiono un intero schedario del liceo. La nostra bionda punkettina è fatta a forma di P.J. Soles, che solo un anno prima era quella libertina di Halloween e ancora oggi, invitata alle convention, risponde a domande su praticamente solo due film della sua carriera, uno è quello di Carpenter, l’altro è quello con i Ramones (storia vera).

Il secondo (o forse il primo) film più famoso della carriera di P.J. Soles.

La battaglia comincia quando a capo del corpo professori viene messa la nuova inflessibile preside miss Evelyn Togar, impersonata dalla bravissima Mary Woronov, attrice che non a caso ha recitato in un milione di film di Corman, è comparsa in tanti titoli di Joe Dante e anche nel seguito degli anni ’90 di “Rock ‘n’ Roll High School”, una cosina fuori tempo massimo con Corey Feldman.

La vita al liceo Vince Lombardi è una battaglia ogni giorno, anche per le immagini del Coach sparse lungo le pareti della scuola, che in una gag ricorrente, cambiano continuamente posizione. Ma le trovate matte nel film non mancano, a partire della presenza del loschissimo consulente tutto fare, che come Fonzie, ha il suo ufficio nel bagno dei ragazzi, il Dr. Eaglebauer è fatto a forma di quel gran mito di Clint Howard, il secondo Clint più famoso di Hollywood (ma il migliore degli Howard) che fornisce il suo parere a ragazzi come Tom (Vince Van Patten), uno che vorrebbe avere un incontro molto ravvicinato con una ragazza.

Quindi mettete in conto di vedere Clint Howard spiegare come risolvere il rebus di un reggiseno da slacciare al giovane Tom che forte delle sue lezioni, finirà per guidare una “Cucco-mobile” (cit.) per far colpo sulle ragazze, anche se la maggior parte di quelle del film, hanno occhi solo per i Ramones, che aleggiano sul film anche prima di arrivare per davvero.

Vuoi mettere ricevere una consulenza del secondo Clint più famoso di Hollywood?

Ad esempio sono oggetto di studio (altamente) scientifico anche da parte della preside Togar, che valuta gli effetti nocivi del Rock ‘n’ Roll sui ragazzi, delle cavie da laboratorio, da qui LA GAG del film, ovvero il Rockometro, lo strumento per misurare il numero di decibel, a cui viene esposto un candido topolino, che non fa una piega sulla musica di Pat e Debbie Boone, passa indenne attraverso Peter frampton e i Jethro Tull, si ritrova con la gabbietta ballerina sulle note dei Led Zeppelin, inizia a vacillare su Rolling Stone e gli Who, ma quando si arriva all’apice del Rockometro, rappresentato dai Ramones… il topo esplode!

Lo strumento per misurare la potenza del Rock!

Da qui la trovata comica dei topi, spesso antropomorfi (insomma un tipo in costume da cavia da laboratorio) che si presenta al concerto con le cuffie, anche se mamma-topo (stesso costume, ma con il grembiulino) è molto preoccupata del fatto che il figlio possa esplodere. Ve lo ripeto a chiare lettere: Il. Più. Grande. Film. Della. Storia. Del. Cinema!

I vostri capolavori conclamati hanno un topo gigante potenzialmente esplosivo?

Ovviamente non possono mancare i Ramones, che qui entrano in scena dopo una mezz’ora buona dai titoli di testi, dopo aver già comunque fatto ballare tutti più volte. Riff Randell ha scritto una canzone per loro, il cui titolo è abbastanza facile da intuire, pur di comprare i biglietti del concerto dei suoi eroi campeggia fuori dal teatro tre giorni prima, solo per veder arrivare i quattro fratelli a bordo di una Cadilac rosa decappottabile, già intenti a suonare a cantare, meraviglia!

Attrice davvero mitica, ma questa scena è un horror!

Ovviamente “Il liceo del rock ‘n’ roll” è una fantasia adolescenziale vitaminizzata dai pezzi dagli accordi minimali di Joey Ramones e soci, che protagonisti così al cinema, lo sarebbero stati solo (indirettamente) grazie a Cimitero vivente. Il film ripercorre a suo modo la lotta tra generazioni, passando tutti i passaggi chiave, dai tanto agognati biglietti requisisti dalla preside, fino al concorso alla radio, tutta roba che sarebbe stata poi riciclata identica da titoli simili ed evidentemente debitori di quello co-diretto da Joe Dante.

Il rapporto di ogni appassionato con la propria musica dal cuore, riassunto in un’immagine.

Ma la bellezza di “Rock ‘n’ Roll High School” sta nella ribellione degli ultimi, Riff Randell non sogna qualche Rockstar spregiudicatamente bella, la vediamo fantasticare in camera sua su Joey Ramone che “I want you aroud” sembra cantarla solo per lei, come abbiamo immaginato tutti con qualunque cantante o gruppo, ascoltando la loro musica in cuffia o sullo stereo in camera. Il fatto che poi Johnny, Dee Dee e Marky spuntino ovunque, anche in bagno (batteria compresa!) è la sintesi, ok, naif quanto volete, ma perfetta del rapporto inossidabile che sempre si è creato e sempre si creerà tra musica e adolescenti. Potranno cambiare le generazioni o la tipologia di musica, ma quel tipo di amore è per la vita, non si discute.

I Ramones qui, mangiano pizza come se fossero le quattro Tartarughe Ninja e allo steso modo sono rappresentati, quattro personaggi dei cartoni animati (o dei fumetti che gli stessi Ramones tanto amavano) che fanno un casino mai finito mentre suonano musica che può far esplodere i topi (scusa Maestro Splinter), basta dire che l’unica battuta che ha Dee Dee in tutto il film è: «Pizza» (storia vera).

Air-Guitar is for boys, Air-Battery is for men (or Ramones!)

Se ribellione Punk giovanile deve essere, che lo sia fino in fondo infatti lo scontro generazione si consuma nell’occupazione del liceo guidata da Riff, un assedio in piena regola, con la polizia fuori guidata, ovviamente dalla preside, ma anche dal capo della polizia, autore della frase, «Questi Ramones sono gente brutta» impersonato da una leggenda… Dick Miller. Se non vi bastasse questa come prova della paternità di Joe Dante al film, mi ricordo che anche nel suo ultimo film, Migthy Joe ha chiuso il cerchio con il liceo da cui era partito.

Se ancora servisse una prova del fatto che si tratta di un film di Dante, ecco Dick Miller.

La colonna sonora di “Rock ‘n’ Roll High School” è piuttosto variegata, pubblicata nel 1981 in un album omonimo, unisce Alice Copper e parecchio Rock classico, con l’aggiunta ovviamente di un paio di pezzi dei Ramones, anche se il medley che gli sentiamo suonare nel finale, rappresenta più o meno mezzo concerto del gruppo, visto che alla velocità con cui suonavano le loro canzoni da due minuti, erano in grado di fare un concerto in un’ora e poi concedere il bis… suonando per intero tutta la scaletta una seconda volta (storia vera).

Per uno come me che ha tutti i dischi dei Ramones e ama il cinema grazie a Joe Dante, questo film è fondamentale, ma la sua portata si è estesa, molti film musicali hanno pescato da qui come detto ma non solo, l’idea di una scuola che va giù di testa per un gruppo, è stato tra le influenze dichiarate di Samuel Bayer quando ha diretto beh… QUESTO. Scusate se è poco.

Insomma, grazie a Tallman e scusatemi se ci ho messo così tanto a trasformarmi in Jukebox umano, ci tenevo a scrivere del più grande film della storia del cinema e vi assicuro che nessuno topo è stato ferito durante la realizzazione di questo post… Hey Ho! Let’s Go.

LOBOTOMY! LOBOTOMY! LOBOTOMY!
5 8 voti
Voto Articolo
Iscriviti
Notificami
guest
22 Commenti
Più votati
Recenti Più Vecchi
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti
Film del Giorno

Dolly (2025): la mamma è uscita di testa (e non rientra più)

Ogni palinsesto del ToHorror porta con sé delle scelte, la mia, durante l’ultima edizione è stata quella di dare priorità a Flush in sala… Non mi pento di nulla! Anche [...]
Vai al Migliore del Giorno
Categorie
Recensioni Film Horror I Classidy Monografie Recensioni di Serie Recensioni di Fumetti Recensioni di Libri
Chi Scrive sulla Bara?
@2025 La Bara Volante

Creato con orrore 💀 da contentI Marketing