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Sandman Overture no. 5: How i met your mother

Sogno purtroppo non ce l’ha fatta, nel tentativo di
fermare l’astro impazzito che minaccia la distruzione di tutto è finito
intrappolato nel luogo più buio del Creato, un buco nero e se nello scorso numero, nemmeno suo padre (Tempo) è riuscito ad aiutarlo, beh forse è perché si
era rivolto al genitore sbagliato…

Il buio eterno è un luogo che piace molto alla Notte, che
altri non è che la madre di Sogno e di tutti gli Eterni… La scommessa sull’identità
della mamma di Morfeo la possiamo considerare vinta e ci abbiamo anche messo
meno di sette stagioni come il Ted di “How i met your mother”.
Attraverso alcune bellissime splash page doppie disegnate
dal solito bravissimo J.H. Williams III e colorate alla grade da Dave Stewart,
Sogno incontra prima Crepuscolo (una specie di aiutante) e poi sua madre
Notte.
Neil Gaiman si diverte a ritrarre Notte come una donna particolarmente egoista, può sembrare una cosa strana, ma è abbastanza comune anche nella mitologia classica che le Divinità venissero caratterizzate da tratti umani distintivi e Gaiman, nel suo testone geniale e riccioluto questo lo sa. Per altro, a proposito di idee geniali: Sogno ha deciso di sua spontanea volontà di gettarsi nel buco nero, consapevole del rischio, ma anche del fatto che in quel buio, avrebbe avuto il tempo necessario per un colloquio con sua madre.
Proprio vero, la mamma è sempre la mamma…
Mentre la guerra infuria in tutto il creato, assistiamo
ad un altro scontro familiare importante, sempre tra Sogno e suo fratello
maggiore Destino, un po’ scocciato dal fatto che un enorme veliero, con i
colori del Dio dei Sogni, è comparso nel suo reame. Il nostro emaciato protagonista
pare non saperne nulla, ma la sua versione Felina si è data parecchio da fare
per creare una vera e propria arca.
La versione Felina del nostro protagonista, non solo
agisce di sua iniziativa emancipandosi da Morfeo, ma è impossibile non notare l’ironia:
Neil Gaiman manda in scena un ribaltamento della parabola Biblica dell’arca di
Noè, dove questa volta, è il gatto ad essere assoluto protagonista… Geniaccio l’ho
già detto?

Nel prossimo numero, il sesto, questa bellissima miniserie
purtroppo si concluderà, il che è un enorme dispiacere, ma sappiate che per “Sandman”
ribollono delle cose in pentola qui alla Bara… Restate tonnati!
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