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Star Wars: Episodio II – L’Attacco dei Cloni (2002): Era meglio quando si chiamavano “Quoti”

Sembra strano,
ma parlare di un film brutto a volte può essere complicato, specialmente quando
è un brutto film legato ad una saga che amo moltissimo. Pensavo di aver
consumato tutto il vomito accumulato parlando di Episodio I – La minaccia Fantasma brutto e pieno di difetti
(tipo Jar Jar), ma George Lucas ha saputo fare di più e meglio (o peggio a
seconda dai punti di vista), perché di brutti film su Star Wars ne ha sfornati un’intera trilogia.

Personalmente
ho sempre considerato Episodio II – L’Attacco dei Cloni il film peggiore della
prequel trilogy, molto più pasticciato a livello di trama e, allo stesso tempo,
infinitamente più anonimo. Per cercare di portare a compimento questa mini
rassegna dedicata a Star Wars, mi sono giocato il jolly rivolgendomi al mio
Maestro, per parlarci del film, è qui con noi un ospite molto illustre, con
grande onore e malcelata emozione vi presento… Il Maestro Yoda!



“Questa intervista accettare non avrei dovuto…”.
Cassidy:
Grazie per la sua partecipazione Maestro, è un grande onore poterla ospitare
qui alla Bara Volante.
Yoda: Ospite
io non sono, attirato con promessa di cassa di birra tu hai!
C: Ehm… Che
simpatico il nostro ospite! … Ecco la sua birra Maestro… Aaaaaallora, Episodio
II, quando uscì nel 2002, tutti i fan della Saga speravano che Lucas
correggesse un po’ il tiro dopo il disastro di Episodio I, in effetti qualche piccola correzione è stata fatta.
Y: Molto poco
Lucas corretto ha, messo al bando Jar Jar lui ha, ma inutili scene comiche
ancora nel film ci sono, povero C-3PO ridotto a zimbello lui ha.
C: Ha ragione
Maestro, in effetti Jar Jar si vede pochissimo in un improbabile ruolo di
senatore, ma la comicità di basso livello è rimasta invariata,
purtroppo, anche se Lucas ha ascoltato i fan in merito ad un’altra loro
lamentela, in questo film proprio lei è stato animato in computer grafica,
invece dell’orrido pupazzo di gomma visto in Episodio I, per altro di gran lunga peggiore di quello del 1980,
malgrado il budget e la tecnologia disponibili.



“Per niente loro somigliare a me, cloni forse sono…”.
Y: Quello di Episodio I io non sono, mio imitatore
trovato a Lucas a Las Vegas lui è, imita mia voce in cambio di quarto di
dollaro…
C: Che brutta
storia, invece in questo film è stato proprio lei in persona ad eseguire i suoi
stunt? Come lo ha convinto Lucas a prendere parte al film?
Y: Lui
promesso cassa di birra a me, vecchio trucco che funziona sempre…
C: Ed io lo so
bene! Ma parliamo degli attori, sembrano tutti piuttosto svogliati lei cosa ne
pensa?
Y: Poco
motivati attori erano, tranne Hayden Christensen, lui palo inespressivo è.
C: In effetti Christensen
è indifendibile, persino il bambino di Episodio I recitava meglio di lui, la
combinazione tra la sua fissità e il fatto che Lucas non sia un regista di
attori è stato fatale.
Y: Animare lui
in CG Lucas doveva…
C: Sarebbe
stata una buona soluzione! Inoltre, tutte le parti tra Anakin e Padme sono
davvero inguardabili, i dialoghi non si possono ascoltare e le scene risultano
davvero tediose.
Y: Grande
appassionato di “Milagros” George Lucas è…



“Mi caVo, all’alba fuggiVemo insieme verso pVati eVbosi e veVdi distese…”.
C: Questo
spiega molte cose… Una cosa che non ho mai capito di questa prequel trilogy è
il design delle creature: questi tre film dovrebbero rappresentare il passato
della TRILOGIA, eppure le creature che compaiono in questi film non si vedono
in quelli successivi, sembra quasi che Lucas abbia dato il semaforo verde per
sfornare quintali di creature senza troppa logica.
Y: Yoda questo
non sa, ma stanza in seminterrato del Set, sempre Lucas chiudeva a chiave,
avvertivo grande dolore dietro quella porta… Grafici della I&LM dentro
stavano.
C: Ma è una
crudeltà! Voi attori non vi siete mai ribellati in qualche modo?
Y: Lucas
minacciava rappresaglia, ritorno di Ewoks lui sempre invocava…



“Bene, questi impacchettateli, mi torneranno utili nel 2002…”.
C: Una
rivelazione terribile… Proviamo a parlare di altro. I pianeti che si vedono in
Episodio II, non le sembrano tutti un po’, come dire…. Monotematici? Geonosis
un pianeta roccioso, Coruscant tutto composto da palazzi e Kamino, dove piove
sempre.
Y: Provincia
di Mestre, Kamino essere…
C: Facciamo un
bel saluto ai lettori di Mestre!
Y: Che la
Forza sia con voi…



Il tipico week-end su Kamino…
C: La prima
volta che ho visto Episodio II è stato in sala alla sua uscita, l’ho trovato un
film molto noioso, con un retrogusto da videogioco, Obi-Wan rimbalza da un
livello all’altro, con delle missioni da completare, l’apice, secondo me, è la
scena della fabbrica su Geonosis, dove i personaggi saltellano evitando di
finire schiacciati dalle presse o bolliti dall’acciaio fuso, mancava solo la
musichina di “Super Mario Bros” in sottofondo.
Y: Set del
film più verde di me essere, Green Screen scorreva potente nel film…
C: Tutto Green
screen? Non c’era davvero nulla di reale?
Y: Solo
Natalie Portman…
Il Maestro Yoda e Cassidy si guardano e si scambiano un bro-fist di approvazione.


Adesso ho capito perché quello è passato al lato Oscuro…
C: Tornando al
film, le motivazioni di Anakin sono abbastanza ballerine, fa di tutto per
proteggere Padme, ma non si fa nessun problema ad abbandonarla per correre a
salvare la madre, la scena dell’uccisione dei Sabipodi non è male, ma il
successivo monologo è difficile da mandare giù…
Y: Recitare, o
non recitare, per Hayden Christensen è meglio non recitare…
C: Non posso
che essere d’accordo con lei Maestro. Di fatto Star Wars è l’unica saga in cui
i fan hanno chiesto l’allontanamento del creatore originale della saga stessa,
qualcosa di mai visto prima!
Y: Inaspettato
esso è, ma non improbabile, dopo Episodio I, la testa di Lucas molto ambita era…



Una Gif animata che riassume tutta la gamma espressiva di Hayden Christensen.
C: Di quella
visione in sala nel 2002 a parte la noia, ricordo solo le battaglie, quella
nell’arena con i Jedi non era male, ma probabilmente per via di tutte quelle
spade laser, per il resto, malgrado sembrasse di guardare il trailer di “Star
Wars: Battlefront”. Bisogna dire che gli eserciti in movimento non erano niente
male, ma anche qui Lucas ha irritato i fans, trasformando la guerra dei Quoti
citata in Guerre Stellari nella
guerra dei cloni, lei cosa ne pensa Maestro?
Y: Lucas è
avido come Hutt, consumato, da avidità lui è, costretto me a partecipare anche
a “Clone Wars” lui ha.
C: Veramente
irrispettoso nei suoi confronti Maestro, l’unica scena che mi ha davvero
salvato dalla noia in cui stavo sprofondando durante la visione del film è
stato il combattimento tra lei e il Conte Dooku, com’è stato lavorare con Christopher
Lee?



Un Sith può ricaricare il cellulare anche durante un blackout.
Y: Grande
professionista Lee era, il Lato Oscuro forte in lui…
C: Lei ha
lavorato anche con Alec Guinness, che differenze ha riscontrato?
Y: Guinness,
potente Jedi era lui, ma una spada laser, usare non sapeva, Christopher Lee,
invece, maestro di scherma è stato lui.
C: Vero, ho
letto che lo stile usato dal Conte Dooku è stato inventato da Lee utilizzando
la sua passata esperienza di schermidore. Soldato volontario in due eserciti,
figlio di una nobildonna, schermidore, cavaliere Jedi e Dracula
cinematografico, peccato che il suo personaggio sia così schematico nel film, perché
insieme avete portato in scena un ottimo combattimento, malgrado la scarsa
mobilità di Lee.



Più che della spada, sarei preoccupato di ritrovarmi i suoi canini nel collo…
Y: Avventura,
emozioni, combattimenti spettacolari, un Jedi questa cose non cerca…
C: Ha ragione
Maestro, in effetti in tutta la prequel trilogy i combattimenti sono più
spettacolari, ma abbastanza piatti, mi ha dato un ottimo spunto, ne parleremo
per Episodio III.
Y: Su Dagobah
tornare voglio…
C: Non faccia
così Maestro, abbiamo quasi finito con l’intervista, in questo film lo vediamo
per la prima volta combattere utilizzando la spada laser, la scena in sè è
spettacolare, ma secondo me fa un po’ a cazzotti con la filosofia del suo personaggio
come l’abbiamo ammirato ne L’Impero colpisce ancora lei cosa ne pensa?
Y: Tanto
vecchio sembro io a giovani occhi? Saltare, combattere, è facile… Veloce! Perché
mia alleata è la Forza, illuminati noi siamo, non questi prequel grezzi… Lucas
con troppi soldi porta ad avidità, avidità porta a brutta trilogia in CG, la
via per il Lato oscuro essa è.



“Winners don’t use CGI” William S. Sessions, Director, FBI.
C: Ha ragione
Maestro, per quanto mi riguarda Maestro, lei non ha bisogno di saltellare come
Sonic, la sua versione che preferisco è quella nella palude di Dagobah.
Y: Ti sei
comportato bene giovane Padawan, pronto ad affrontare il Lato Oscuro dei sequel
tu sei…
C: Non ho
paura.
Y: Tu l’avrai.
Tu, l’avrai…
Ringraziamo
ancora il Maestro per il suo contribuito a questo commento su Episodio II,
ormai siamo quasi alla fine della corsa, ci vediamo qui per Gara 3, la
decisiva, ultimo capitolo della prequel trilogy… Restate tonnati!
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