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The Running Man (2025): Richard (Bachman) vive!

Oggi si corre gente, non abbiamo tempo per il riscaldamento, entriamo subito nel vivo della questione, seguitemi perché sarà un ragionamento un po’ contorto: Stephen [...]
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Weapons (2025): l’horror è un’arma carica

Carino il giochino da “Infernet”, escono due film di super eroi ad un paio di settimane uno dall’altro e bisogna per forza dire che uno [...]
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Sin City – Una donna per cui uccidere (2014): Eva Green con il vuoto intorno

Un seguito per Sin City sembrava un punto fermo nella storia, se non proprio dell’umanità almeno del cinema, sembrava già assicurato nel momento in cui [...]
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Men in Black 3 (2012): a spasso nel tempo

Viviamo tempi bizzarri, e di conseguenza guardiamo film bizzarri. Così strambi che se una casa di produzione detiene i diritti di sfruttamento di una saga [...]
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Ave, Cesare! (2016): Coenituri te salutant

Ci sono alcuni registi che non possono permettersi meno della perfezione, ai quali è sempre richiesto di eccellere e qualunque cosa meno di un CAPOLAVORO [...]
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Il Grinta (2010): si paga tutto a questo mondo, anche la vendetta

Sono felice che la mia Bara mi abbia portato fino a qui oggi, perché ho l’occasione di trattare un film bellissimo, troppo poco ricordato e [...]
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Non è un paese per vecchi (2007): un classico istantaneo

Arriva sempre il momento in cui realizzi di trovarti di fronte a qualcosa di più grande, quello in cui inizi a comprendere in pieno le [...]
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Paris, je t’aime (2006) vs. Chacun son cinéma (2007): doppietta di corti coeniani

Per tutte le rubriche monografiche della Bara arriva il momento del capitolo a sorpresa, non può mancare nemmeno questa volta, storia vera, anzi… Coen, storia [...]
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Wall Street – Il denaro non dorme mai (2010): l’avidità a quanto pare, è diventata legge

Come promesso, torna la rubrica dedicata ad Oliver Stone con l’ultima tornata di titoli, una tirata per completare l’opera che ricomincia in un luogo dove [...]
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W. (2008): l’idea di commedia di un cinico incazzato

Scegliete una lettera dell’alfabeto, oppure lasciate che sia io a farlo per voi, oggi ho pescato DABLIU’, giusto in tema con il nuovo capitolo della [...]
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Dune – Parte due (2024): il Messia di Dune è giunto, alleluia, alleluia

Il nostro predicatore delle sabbie, il fremente Quinto Moro strafatto di Spezia ci accompagna nel viaggio definitivo (?) sul sabbioso Arrakis. Lo volete un consiglio? [...]
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Dune (2021): bello e arido, come i deserti di Arrakis

All’annuncio del remake di “Dune”, il nostro Quinto Moro non sapeva se essere contento o no. Lui è tra i dodici o tredici innamorati di [...]
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Soldado (2018): spara uomo spara

So che un sacco di persone che, come me, vivono in questo strambo Paese a forma di scarpa sono molto felici di poter esaltare le [...]
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Deadpool 2 (2018): più grosso, più lungo & tutto intero

Il secondo album è sempre il più difficile, nella carriera di un artista, cantava Caparezza. Discorso che vale anche per i seguiti cinematografici, specialmente quando [...]
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Avengers – Infinity War (2018): Se non schiocchi le dita, godi solo a metà

Avete visto che roba gente? Per dirla come Mantis, la missione della Marvel era quella di fare a strisce tutti i culi (cit.) quindi si [...]
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L’uomo senza ombra (2000): Ora mi vedi, ora non mi vedi più

L’essenziale sarà anche invisibile agli occhi, ma l’invisibilità è proprio al centro del film di oggi, protagonista della rubrica… Sollevate un Paul Verhoeven! Prima o [...]
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Everest (2015): Altissima, purissima, patinatissima

Se mi conoscete avrete intuito che spesso ho un approccio abbastanza cazzaro ai film (e non solo), a questo aggiungete il fatto che sto cercando [...]
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I Goonies (1985): sono trenta anche per te vecchio mio

Penso che un film d’avventura, uno fatto bene e con il cuore al posto giusto, sia il meglio del cinema, oggi parliamo di un film [...]
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Vizio di forma (2014): un film Molto panechechu!

Qualcuno poi dovrebbe spiegarmi perché un film come questo è stato completamente ignorato dagli Oscar. Paul Thomas Anderson, detto Pitì, è uno di quelli che [...]
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Film del Giorno

28 anni dopo: il tempio delle ossa (2026): sette dita di violenza

Cospargetevi di tintura di iodio e preparatevi ad un’altra terrificante scampagnata tra gli apocalittici verdi prati d’Albione, ad accompagnarvi come sempre è quel vecchio caprone di Quinto Moro. Versione breve [...]
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