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Telefilm (puoi chiamarli così): The Walking Dead 5×16, The last man on Earth 1×07-08 e Better call Saul 1×09

Anche questa
settimana solita carrettata di serie Tv, per voi abbiamo il Season finale de “I
Camminamorti”, una doppietta di episodi di “The last man on earth” e un
episodio di “Better call Saul” a seguire il solito: dolce, caffè e
ammazzacaffè. Cominciamo!

The Walking Dead:
Episodio 5×16 – Conquer

Finale di
stagione per “I Camminamorti”, abbiamo lasciato Psycho-Rick ad imitare Bob De
Niro in Taxi Driver (trovate tutto QUI) e prima di vederlo alle prese con la
sua nuova imitazione, l’episodio ci regala un cold-open che ci dimostra che,
ogni tanto, gli autori di questa serie si ricordano dei personaggi che hanno
creato.
Mi ricordavo
di un personaggio di colore interpretato da Lennie James, visto alla fine della
quarta stagione e questo episodio si apre proprio con lui. Quello che mi ero
completamente dimenticato è che James aveva già fatto capolino in questa serie,
interpretava Morgan (Non-Freeman), l’amico di Walkie-talkie di Rick. Guarda
caso ogni volta che compariva lui, veniva fuori una bella puntata, ci credo
poco che possa di nuovo essere così, però Lennie James si meriterebbe un bel
ruolo a dargli visibilità, anche perché è un caratterista a mio avviso molto
bravo, visto in un milione e mezzo di film.
Qui compare
mentre guarda sorridente una zampa di coniglio, servirà a portargli fortuna ed
ad evitare la (brutta) fine che tutti i bravi attori di colore stanno facendo
in questa serie? Vedremo…



Ridi, Ridi, ma il “Deposito di Negri morti” (CIT.) è sempre dietro l’angolo…

Il suo
personaggio incontra un paio di Zotici con la lettera “W” disegnata sulla
fronte, il nostro, che sembra una versione low cost del Denzel Washington di
“Codice: Genesi” ascolta la loro storia calmissimo. Una specie di strampalata
spiegazione sui nativi americani e i lupi, onestamente se voi ci avete capito
qualcosa di quello sproloquio fatemi un fischio, perché a me è sembrata una
supercazzola di spiegazione, ma vabbè…

Tempo due
secondi, il nostro Morgan Washington Denzel Freeman si trasforma
automaticamente in un altro eroe della mia infanzia, Rutger Hauer in “Furia
Cieca” e a colpi di bastone manda KO i due buzzurri e, non pago, fa saltare
anche la capoccia ad un camminamorto, così, giusto per iscriversi alla
classifica dei “Bad Ass” di questa serie che ultimamente manca un po’ di
personaggi carismatici.



Era ora che qualcuno rendesse omaggio al mitico “Blind Fury”

Finalmente è
arrivato il personaggio solitario e cazzuto che mancava, spero
sul serio che non rovinino anche lui scrivendogli i soliti dialoghi ridicoli.
Come dicevo,
Rick è in un periodo in cui ama molto fare le imitazioni: dopo “Taxi Driver” lo
ritroviamo in questo episodio conciato come il Marv di “Sin City”, mentre
riceve la visita dei tre Re Magi, Glenn, Suor Carol e Abraham.



Non gli hanno detto che il fumetto originale è disegnato da Charlie Adlard, non da Frank Miller.

I Re Magi non
sono venuti a portare doni, ma buone novelle (si fa per dire): Deanna ha
intenzione di fare una puntata speciale di “Forum” per processare Rick e
cacciarlo dalla comunità. Alla notizia Rick ammette “I Screwed Up”, ma dai Rick?
Davvero? Non ti capita quasi mai di dare di matto nei momenti peggiori in
assoluto…

A proposito di
personaggi che danno di matto, in questo season finale dal minutaggio gonfiato
(ben 90 minuti), c’è posto anche per Sasha che dopo aver sprecato 60
caricatori sparando a caso sui Camminamorti, decide di fare un altro lavoro
utile: raccoglierli tutti con una cariola e sotterrarli (ma una volta non gli
davano fuoco?). Poi stanca dopo (l’utilissimo) lavoro, pensa bene di farsi una
pennichella sdraiata sul mucchio di cadaveri, considerando i 15 minuti extra
dell’episodio, sappiate che anche voi spettatori avrete bisogno di una pausa…
Meglio delle molle insacchettate questo mucchio di Zombie defunti.

Forti di ben
15 minuti aggiuntivi, gli autori si sbizzarriscono con un sacco di dialoghi
veramente utili: tipo Suor Carol che parlando con Rick gli suggerisce di non
dire più le bugie sulle sue vere intenzioni di comando sulla comunità di
Alexandria… Pensate che lo chiama anche “Stellina”! Quando non minaccia di
morte ragazzini vogliosi di biscotti, a suo modo Suor Carol è anche tenera…

Ancora nei
boschi impegnati a giocare a “Walkback Mountain” troviamo Aaron e Daryll, forse
l’unico dialogo interessante dell’episodio (Aaron che parla di Davidson, una
specie di Rick Grimes versione 1.0 citato molte volte come termine di paragone
nel fumetto originale) viene interrotto da un misterioso tipo che si aggira
solitario nei boschi. L’uomo soprannominato dai due cacciatori “Red Poncho” (e
da me Cappuccetto Rosso) pare uno che sa il fatto suo e, siccome non hanno
altro da fare, i due lo seguono. Raggiungono una specie di grosso magazzino
recintato, ma aprendo una delle porte dei garage cosa succede? Succede che sono
passati 26 minuti ed è ora di far vedere qualche Camminamorto, quindi Aaron e
Daryll si ritrovano inseguiti e l’unico modo che hanno di salvarsi è
nascondersi dentro un’auto.
Qui trovano un
biglietto con su scritto: “Bella Zi, non aprire il magazzino che è pieno di
zombie”, ma ormai è troppo tardi e, intanto, risuona la sirena del “Gay Allert”
per gli spettatori omofobici: vuoi vedere che con la scusa di essere bloccati
in auto adesso Aaron butta un metro di lingua in bocca a Daryll?
Ah la vecchia scusa dell’apocalisse Zombie, un classico che funziona sempre per rimorchiare…

Ma per uscire
da questa situazione di stallo, Daryll si gioca la carta dell’eroe d’azione: si accende una
paglia calmissimo e fa la conta come in “Arma Letale”, “Al tre usciamo tu corri
verso la recinzione io ammazzo tutti”. Non fa in tempo a fare due note di
sigaretta che qualcuno inizia a spazzare via i Camminamorti. Si tratta di
Morgan, fermamente convinto a vincere la classifica dei “Bad Ass” si questa
serie.

Il nostro
nuovo arrivato spiega che ogni vita va salvata perché è importante
(evidentemente non quelle dei tipi con la W sulla fronte) e mostra la carta
geografica con dedica (di Abraham) per Rick Grimes. Morgan è ancora sulle piste
del suo vecchio amico di Walkie-Talkie.
Qui seguono
parti di episodio che servono ad allungare il minutaggio e poco altro:
Mara? Sara? Tara? Boh, insomma, quella lì! È ancora KO in un letto di ospedale e il mitico
Eugene pisola, invece di fare la guardia.
Intanto, Padre
Gabriel pensa bene di uscire fuori dalle mura di cinta, protetto secondo lui
dalla Grazia di Dio, va a sfidare i Camminamorti per non si sa bene quale
ragione, a braccia aperte li attende dicendo “I’m ready”.


Black Jesus is coming very soon…
Come detto i
minuti centrali dell’episodio sono un pò un casino: Suor Carol minaccia Pete
con un coltello (giusto per ribadirci che pure lei è bella squinternata),
mentre il nasone sosia di Hedo Turkoglu spara a Glenn che, come la polizia, si
incazza e decide di gonfiarlo di botte…
Intanto, è la
volta di Michonne di fare una lavata di capo a Rick che stanco di sentire
prediche da tutti, trova macchie di sangue sul cancello e fugge via, proprio
mentre Deanna inizia la sua puntata speciale di “Forum” per processare lo
sceriffo…
“Lo so che ogni tanto parte di cervello, ma di base è un bravo ragazzo”

Mentre tutti
sono in riunione per discutere di lui, lo sceriffo da solo vede alcuni Zombie
tra le mura di Alexandria e a mani nude li sfida. Intanto, Sasha cerca conforto
nelle parole di Padre Gabriel, ma il clerico, ormai è in pieno delirio mistico,
il risultato è che i due iniziano allegramente a menarsi come due mostri
Giapponesi in un Kaiju movie.

A questo punto,
il montaggio dell’episodio diventa un casino, si torna su Glenn ancora alla
prese con il suo attentatore, solo che nel frattempo è calata la notte, quindi
vuol dire che è una giornata intera che i due si inseguono. Vabbè, giusto per
essere ancora più confusionario e didascalico, il montaggio ci fa vedere
contemporaneamente tre coppie che danzano il Valzer delle mazzate: Sasha vs
Gabriel, Glenn vs Hedo e Rick vs gli Zombie.
Finisce tutto
a tarallucci e vino, tranne per gli Zombie che, come al solito, ci restano
secchi. Il Team Z dovrebbe cambiare tattica di gioco, questo loro continuare a
farsi ammazzare non sta pagando dividendi…
Siccome gli
autori hanno sprecato quasi tutti i 90 minuti dell’episodio tra dialoghi
inutili e Capuccetto Rosso (ucciso malamente dai ragazzi della W), ormai
mancano solo 5 minuti ed è ora di chiudere la stagione, quindi scelgono la via
più frettolosa possibile: Rick si spara l’ennesimo discorso motivazionale che
convince tutti gli aventi diritto al voto di Alexandria.
“Potete fidarvi di uno con una faccia come questa”

Ma, siccome la
scena non è ancora abbastanza didascalica, entra in scena Pete.

Pete, che fino
a questo momento aveva tenuto la violenza solo tra le mura domestiche, si
presenta alla puntata speciale di “Forum” brandendo la katana di Michonne e,
per non saper né leggere né scrivere, taglia la gola al marito di Deanna.
Dopo pochi
secondi viene messo KO da Abraham e dopo il “Go volo” ufficiale di Deanna, Rick
gli procura un’infezione da piombo che lo manda tra gli ex vivi di questa
serie. Tutto sotto gli occhi attoniti di Morgan che stenta a riconoscere
l’amico Rick.



La mossa finale di Hulk Abraham Hogan.

Cosa vi vedo
dire? I difetti di “The Walking Dead” sono tutti lì da vedere, a mio avviso
accontentarsi del fatto che “Almeno in questo episodio è successo qualcosa” o
che la quinta stagione sia meno peggio della quarta, è un po’ poco,
considerando anche che in questa abbiamo avuto uno dei peggiori episodi di SEMPRE. L’andazzo sarà sempre questo, anche perché ora che stanno
per sfornare anche lo Spin-Off (il teaser è on line, ma non ho proprio fretta di
guardarlo), non sperate che le cose miglioreranno, anzi… Con questa serie ci
vediamo l’anno prossimo, chissà se per allora Daryll si sarà fatto una doccia?

The last man on earth: Episodio 1×07 – She Drives Me
Crazy

Trovo
consolante che anche l’ultimo uomo sulla Terra, la notte faccia fatica a dormire
per colpa dei vicini che fanno casino, questa è una di quelle ragioni per cui alla fine
ti affezioni a Phil Miller, anche se è un bambinone egoista.


A tenerlo
sveglio la notte ci pensano i Fine Young Cannibals con la loro celebre “She
Drives Me Crazy” classico pezzo orecchiabilissimo che all’ascolto numero mille
mila, vorresti strangolare tutti quelli che lo hanno composto, mixato, suonato
o anche solo fischiettato in ascensore.



Effetti della sovra esposizione da canzonette Pop.

La sofferenza
di Phill è doppia perché il pezzo in questione è diventato la “Sex Song” di
Todd e Melissa che ci danno dentro come mufloni in amore a tutte le ore del
giorno e della notte.

Da qui l’idea
malsana di Phill, convinto che tutto andava (quasi) magnificamente prima
dell’arrivo di Todd… Non aggiungo altro, ma la scena del Pick-Up mi ha fatto
sganasciare dal ridere.


The last man on earth: Episodio 1×08 – Mooovin’ In
Phil dopo aver accettato a fatica la condizione di
fidanzatini di Todd e Melissa (brillante il pre sigla con la statuetta di
Todd), si sente sempre più messo ai margini dalla presenza del voluminoso
omone baffuto. Nemmeno ribadire la sua carica di presidente degli Stati Uniti
d’America serve a riportare l’egocentrico Phill al centro dell’attenzione,
specialmente di Melissa.
Il destino, però, gli manda la classica manna dal cielo,
anzi: una vacca dal cielo. Nel grosso bovino Phill vede l’opportunità per
essere di nuovo lo sceriffo in città.

Tre quarti della popolazione terreste in una sola immagine.

Doppietta di episodi molto divertenti, specialmente il
secondo, con un ottimo ritmo e un gran numero di gag legate alla mucca, ma la
marcia in più della serie sono proprio i personaggi: Melissa fa tanto la
perfettina con Phil, ma è una bella gattamorta. Mentre zitta zitta Carol è
quella che riesce sempre a tratte il meglio dalle situazioni. Will Forte, poi, è
molto bravo: ha una tale faccia da schiaffi che ogni volta che il suo Phil
mente spudoratamente, avresti voglia di picchiarlo fortissimo con un bastone
nodoso, ma allo stesso tempo, ti viene da fare il tifo per lui che, per essere
l’ultimo uomo sulla Terra, ha problemi (di coppia, ma non solo) molto comuni,
solo che ogni volta che prova a rigare dritto, fa un casino per cui, quel
bastone nodoso ti manca proprio. Ottima serie, roba rara poter ridere con cose
scritte così bene. L’unica brutta notizia è che la prossima settimana la serie sarà in pausa, quindi tocca aspettare ben DUE settimane prima di spararci un altro doppio
episodio… Uff!

Better Call Saul: Episodio 1×09 – Pimento

Abbiamo lasciato Jimmy alle prese con la la preparazione in vista della causa legale (trovate tutto QUI), lo ritroviamo
nel parco con il fratello che fa i primi tentativi di uscire all’aperto dopo
il finale dello scorso episodio.

Per fermare la class action, la difesa riempie di scartoffie i due avvocati, quindi il
fratello maggiore Chuck cerca di convincere Jimmy a coinvolgere la HHM.
Malgrado l’astio alla fine Jimmy accetta.
L’idea della “Space
Blanket” utilizzata come ripieno delle giacca di Chuck è oggettivamente un
colpo di genio e il fratello maggiore può godersi gli applausi di tutto l’ufficio
legale. Ma il fighettissimo capetto della HHM non ne vuol proprio sapere di
accettare Jimmy come socio, nemmeno dopo che lui gli ha servito una causa
multi-milionaria su un piatto d’argento. Le cose avranno una svolta che
concluderà l’episodio con un intenso confronto.

“Adesso vi spiego come si supera un colloquio di lavoro”
A stemperare
tutto questo “Legal drama” ci pensa Mike, con la sua sotto trama solitaria:
viene assoldato come guardia spalle durante uno scambio, ma la scena migliore
resta l’arruolamento con l’anziano (e cazzuto) Mike a far fuori la variopinta
concorrenza.
Ormai questa
serie ha il ritmo di “The Walking Dead”, però almeno i dialoghi sono ben scritti
e la recitazione è buona. Continuo ad attendere il “Boom!” che non è ancora
arrivato, anche se ormai siamo ad un solo episodio dalla fine della prima
stagione, per i bilanci aspetto l’ultimo episodio.
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