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The Boys presenta: diabolico! (2022): animazione grondante sangue

Prime Video ha fatto della serie The Boys, liberamente tratta dal fumetto di Garth Ennis e Darick Robertson, uno dei suoi prodotti di punta, infatti non potevano mancare altri prodotti legati al marchio.

“The Boys presenta: diabolico!” sono otto episodi animati, per un totale di circa un’oretta e mezza di storie tutte matte pensate per espandere il mondo della serie tv, un’operazione analoga a “Star Wars Visions” oppure i Marvel’s What if, tanto per darci un ordine di idee.
Il lato positivo è che anche in versione animata, anzi forse anche più che nella serie con attori, “The Boys” può permettersi violenza, sangue e morti ammazzati senza tirar via la mano, quindi il principale motivo di interesse che ha attirato il pubblico resta invariato. Faccio prima ad analizzare tutti gli episodi uno alla volta, quindi via!
1×01 – Laser baby va in città
Animato con lo stile dei vecchi cartoni animati della Warner Bros. il più delle volte senza dialoghi come in questo caso, assistiamo alla storia di uno scienziato della spietata multinazionale Vought America, che dopo settimane a fare esperimenti su una tenera bimba dotata di vista laser dopo un attrattamento a base di composto V, finisce per affezionarsi all’esperimento fallito destinata ad essere terminata. Avete già capito come continua no?
Quasi un salto indietro nel tempo per l’animazione.
Di fatto un “Fenomeni paranormali incontrollabili” (1984) diretto e animato come un vecchio episodio dei Looney Tunes, con la bimba in fuga prima allo zio e poi in un palazzo in costruzione, solo con molti più agenti della Vought massacrati a colpi di laser, insomma un divertente assaggio, con tanto di “That’s all folks!” finale.
1×02 – un corto d’animazione dove piccoli Super scazzati fanno fuori i genitori
Il titolo chilometrico dice già molto della storia, che di fatto è una parodia di “Red Band Society”, dove i ragazzi protagonisti sono un branco di freaks dai nomi che sono tutto un programma: Fauci, Slow Motion, Aqua Aqua, Ghost, Mammellone e Palle piccanti, giusto per citarne qualcuno.
Lo stile di disegno è inconfondibile, Justin Roiland è in città!
Quando il composto V ti dona grandi poteri, rischi di entrare a far parte dei Sette, se invece ti ritrovi con poteri di merda, diventi protagonista di un episodio scritto da Justin Roland, che ha lo stile – anche nei disegni – di una puntata di Rick & Morty, posso dirlo? A mani basse il vero motivo per cui questa puntata merita di essere vista, anche per via di doppiatori di lusso come lo stesso Justin Roiland, Christian Slater, Kevin Smith e Kenan Thompson, ma non la migliore del lotto, quella arriva ora.
1×03 – Io sono il tuo Pusher
Questa puntata verrà ignorata da chi conosce i personaggi solo per la serie, sarà impossibile per il pubblico capire perché Billy il macellaio non ha la barba o perché “Piccolo” Hugie sia rasato con il pizzetto, con la voce e l’aspetto di Simon Pegg.
Finalmente un adattamento come si deve dei Boys, era ora!
Perché questa è l’unica puntata che sarà pure animata, ma è un omaggio al fumetto originale, anzi diciamo pure che è una “storia mai narrata” dei Boys cartacei, animata per il piccolo schermo invece che pubblicata tra le pagine di un fumetto, infatti a scriverla è proprio il papà dei Boys, Gart Ennis.
Finalmente ho visto lo spirito del fumetto rispettato, anche perché per sua stessa ammissione, il vecchio Garth scrive sempre volentieri una storia con Billy il macellaio come protagonista e bontà sua, continua a trovare modi per farlo senza svendersi.
Gli occhi di chi ne ha vista tanta, il sorriso di chi se l’è sparata tutta (non per forza in vena)
Finalmente qui vediamo i Boys mettere i bastoni tra le ruote a quei depravati dei Super, come accade qui a Great White Wonder, per un finale irriverente, grondante sangue e pieno di umorismo nero, insomma come dovrebbe essere “The Boys”. Volete sapere la mia? Questo è il miglior episodio di tutta la serie.
1×04 – Boyd del 3D
Ispirato ai fumetti francesi, questa è la storia di due vicini con una gran vita sui Social-Così, che utilizzando una crema viso a base di composto V e si trasformano in due filtri di Snapchat umanoidi, ma anche in due influencer di successo. Chiara Ferragni levati, ma levati proprio.
Chissà se faranno aumentare anche i “follower” della Bara. Di solito mi seguono solo i creditori.
Storiella d’amore con vaghe punte di Body Horror, per una critica sui Social, dopo Garth però è tutta roba all’acqua di rose.
1×05 – Le migliori amiche
Animazione giapponese prestata a quelli che i nostri amici Yankee chiamano “Cartoni animati del sabato mattina”. Una ragazzina per far colpo sulle amiche, parte per comprare dell’erba ma si procura del composto V ritrovandosi con un potere molto particolare: può dare vita alla ehm, cacca.
Per chi è cresciuto con Dottor Slump e Arale, nulla di strano.
Con una nuova amica simile alla cacca rosa di Arale, abbiamo una storiella scatologica con una morale chiara: meglio una merda come amica che delle amiche di merda no?
1×06 – Nubian contro Nubian
Anche dal titolo è chiaro che sia il “Kramer contro Kramer” (1979) vitaminizzato con il composto V e disegnato con tratti da pura animazione giapponese.
Ma per un super divorzio serve un super avvocato?
I Nubian, genitori della piccola protagonista sono felici solo quando combattono il loro super nemico Groundhawk, quindi la bambina organizza una nuova super rissa per evitare che i suoi genitori passino il tempo a litigare tra le mura di casa, simpatico ma dimenticabile, specialmente messo a confronto con la prima stagione di Invincible a cui somiglia anche un po’ troppo.
1×07 – John e Sun-hee
John, un anziano inserviente della Vought, ruba del composto V per provare a salvare sua moglie Sun-hee, morente in un letto d’ospedale senza più speranza secondo i dottori, meglio rischiare dopo una vita insieme no? Si, più o meno.
Alla faccia del bruciore di stomaco!
Un dramma Coreano si mescola all’Horror, per una storia che mescola mutazioni da Body Horror quasi Lovecraftiane ad una storia malinconica, per romanticoni con il pelo sullo stomaco.
1×08 – Uno più uno uguale due
Concludiamo la panoramica con un episodio che merita un’occhiata, visto che narra l’esordio di Patriota tra le file dei Sette.
La sua prima missione mette in chiaro come Homelander fosse già un pazzo sadico fin dal suo primo giorno, ma anche il suo legame con Black Noir, appena (malamente) accennato nella serie tv, qui finalmente trova un minimo di spazio, spero avrà risonanza anche nelle prossime stagioni della serie, non solo in questo episodio.
“É il mio primo giorno! Non so cosa devo fare!”
Insomma, per riempire l’attesa fino alla prossima stagione di “The Boys”, questi otto episodi offrono un’oretta e mezza di spasso grondante sangue, una puntata in particolare almeno, serve a portare il vero spirito del fumetto sul piccolo schermo, anche perché secondo me tanti spettatori ancora non hanno capito chi siano davvero i Boys della serie “The Boys”, ma si sa che tra la serie e il fumetto originale, non ho dubbi su quale sia l’incarnazione migliore dei personaggi.
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